sabato 12 marzo 2016

"Un altro futuro" di Luigi Milani

Un altro futuro
Luigi Milani
Edizioni scudo
Prezzo: € 10,50


Esce la prima raccolta di racconti fantascientifici di Luigi Milani.

Il 2016 si apre con una nuova uscita per Luigi Milani. 

Esce infatti per le Edizioni Scudo Un altro futuro. Per l'autore dei bestseller Nessun futuro, La notte che uccisi Jim Morrison e L'isola senza morte si tratta della prima raccolta di racconti a tema fantascientifico. Una fantascienza però diversa da quella alla quale ci hanno abituato tanto cinema e televisione di cassetta: quella di Milani è piuttosto una narrativa che mira a suggerire spunti di riflessione su un futuro che può prospettarsi non necessariamente a tinte fosche. Dipenderà da noi saper cogliere e interpretare i segnali d'allarme che risuonano dall'ambiente in pericolo, dai particolarismi, dai perduranti conflitti etnici e religiosi.

E tuttavia non si pensi ad atmosfere pesanti o a un approccio sterilmente didattico: al contrario, l'autore conferma in queste storie – alcune delle quali fulminanti nella loro brevità – la sua verve di scrittore di razza, sempre attento a coinvolgere e appassionare il lettore grazie a una scrittura fluida ed elegante.

Alcuni dicono che la fantascienza italiana è lenta e pesante, altri che un disco volante non atterrerà mai nella provincia del nostro paese (anche se poi di avvistamenti ce ne sono stati tanti). Tuttavia la nostra fantascienza, da generazioni, tiene la testa alta e non ha nulla da invidiare a quella più celebrata anglosassone. Anche l’autore di questa antologia, quindi, non ci fa mancare nulla, dai robot, ai viaggi nel tempo, fino alla più ardita ucronia, tocca i grandi temi della fantascienza mondiale, ma ci aggiunge qualcosa in più, come solo i nostri scrittori possono fare. E quel qualcosa è la tipica disincantata saggezza di chi ha alle spalle una civiltà millenaria, grandissima, ricca di arte e di storia; dove anche ciò che è piccolo, tranquillo o apparentemente banale, profitta dell’esperienza di fasti imperiali.

L'autore


Luigi Milani è nato a Roma nel 1963. Tra i soci fondatori di Edizioni XII, cura la collana eTales per Graphe.it Edizioni e ha collaborato con Kipple Officina Libraria. Ha pubblicato racconti e romanzi per vari editori e su diverse riviste letterarie. Ultimi libri pubblicati come autore:Nessun Futuro (Casini Editore, 2011 e Dunwich Edizioni, 2015 ), Seasons, Ci sono stati dei disordini e L’estate del diavolo (Delirium Edizioni, 2011-2012), Eventi Bizzarri e Lo studio in verde (con Alexia Bianchini, La Mela Avvelenata Edizioni, 2013), La notte che uccisi Jim Morrison (Dunwich Edizioni, 2014) e L’isola senza morte (Nero Press Edizioni, 2015). È spesso presente nelle iniziative letterarie di Edizioni Scudo.

domenica 6 marzo 2016

Recensione di "Perfect" di Alison G. Bailey

Sono le 22:52 del 6 marzo 2016 e ho appena finito di leggere Perfect, il libro di Alison G. Bailey in uscita l'8 per De Agostini.
Le emozioni sussultano ancora fragorose dentro di me e non so quanto riuscirò a essere obiettiva. 
Questo libro mi ha sconvolto, nel più profondo del mio essere. 
Questo libro mi ha fatta piangere per quasi tutta la sua durata, questo libro mi ha fatto riflettere, questo libro mi ha emozionata incredibilmente, nella sua perfezione. 
Non so bene da dove iniziare, ne come esprimere ciò che questa lettura mi ha dato, ed è forse la prima volta.
Amanda e Noah.
Noah e Amanda. 
Loro sono i protagonisti di questo young adult.
Inseparabili sin dalla nascita, hanno vissuto ogni momento della loro esistenza insieme sin da bambini, ogni esperienza. Dalle prime ginocchia sbucciate per una caduta in bici, agli umilianti Halloween con un costume da Titti, da qui il soprannome che Noah da ad Amanda, Tweet. 
Sino a quando le prime volte diventano più serie, le emozioni, il modo di vedersi.
E se di una cosa è sicura Amanda è che ha amato Noah sin dal primo momento che ha respirato. 
Così quando Noah palesa i suoi sentimenti ad Amanda, altrettanto intensi, lei non può crederci.
Lei, che ha sempre vissuto all'ombra di una sorella perfetta, che non si è mai creduta all'altezza. Come può essere la ragazza giusta per Noah? 
La paura di perderlo diventa più forte di qualsiasi cosa e Amanda fa un passo indietro, dicendogli molteplici volte che tra loro può esserci solo un'amicizia. 
Ma in ogni parola, di ogni capitolo traspare tutto l'amore che i due provano l'uno per l'altro.
Noah, il suo cavaliere dall'armatura di plastica, sempre pronto a soccorrerla quando più ha bisogno di lui. 
Più gli anni passano, più l'amore cresce. Ma Amanda è ben convinta a tenere i suoi sentimenti chiusi a chiave nel suo cuore.
Anche a costo di morire dentro ogni volta che Noah ha un appuntamento occasionale o che scopre qualche sua relazione. 
Noah, dal canto suo, non smette di dichiarargli il suo amore e di cercare di fargli capire che è lei e solo lei la ragazza che vorrebbe avere al suo fianco.
Passano gli anni. Noah e Amanda si allontanano per brevi periodi, per poi ritrovarsi ed essere più legati di prima. 
Nel frattempo, Amanda cerca di dimenticare Noah ed entra in un circolo di relazioni sbagliate e deleterie, che non faranno che farla sentire ancora meno degna di Noah. 
Quest'ultimo intanto sembra aver trovato una compagna fissa e proprio quest'ultima chiede ad Amanda di allontanarsi per il bene di Noah. 
Amanda inizia così il college (facoltà di giornalismo tra l'altro, scelta che ho apprezzato infinitamente) e cerca di trovare ogni distrazione possibile al dolore che l'attanaglia.
Le carte vengono rimesse in tavola quanto Amanda si trova davanti al peggiore degli eventi. 
Ha un tumore.
Comincia così il lungo calvario tra operazioni, chemio e dolore.
Ovviamente al suo fianco sempre Noah, sempre in prima linea per lei.
Ma proprio nel momento peggiore, conosce Dalton, un ragazzo con un tumore al cervello in stato terminale, tra loro nasce subito un legame fortissimo. 
Sa che Noah è la sua anima gemella e possiede il suo cuore ma Dalton le mostra la vita da un punto di vista totalmente nuovo, diverso. 
Il presente è il momento perfetto. 
Il presente è il momento che va vissuto.
Amanda finalmente si sente libera di dire a Noah quello che prova, dopo tantissimi anni, apre il suo cuore e gli dice quanto immenso e profondo è il suo amore per lui. 
La vita assume un nuovo colore, bellissimo.
Tutto sembra essere così bello da non sembrar vero.
E proprio quando il pericolo sembra scongiurato, la terribile minaccia dal passato si ripresenta, ancora più spaventosa. 
La fine sembra segnata. Inevitabile. 
Ma a volte la vita, può regalare la perfezione? 
In un finale totalmente sconvolgente, in un ultimo capitolo raccontato dal punto di vista di Noah, in un turbino di emozioni. Si conclude una delle storie più belle che abbia mai letto. 
Spero di non avervi svelato troppo, sulla scia delle forte emozioni che mi invadono. 
Avrei voluto scrivere più accuratamente ma questo è un libro che puoi commentare solo con il cuore aperto.
All'inizio ero totalmente esasperata dal comportamento di Amanda che si ostinava così tanto ad andare contro il destino, poi di colpo tutto cambia. Quando meno te lo aspetti, un po' come succede nella vita reale. 
Le emozioni si rincorrono sempre più forti, le lacrime iniziano a rigare più spesso il viso. 
Questo non è un semplice libro, è un inno alla vita, è un inno all'amore.
Ti fa credere che l'amore vero, quello per cui daresti la vita per l'altro, che ti fa battere il cuore anche dopo anni di innamoramento, che ti fa superare qualsiasi avversità e ostacolo, esista davvero.
Ti dona speranza e nostalgia. 
E rimane dentro di te, indelebilmente. Ti prende un pezzo di cuore che si terrà per sempre, tutto questo e molto di più è Perfect. 
Vorrei davvero riuscire a rendere onore al meglio a questo libro, forse non ne sono in grado, forse sono un po' come Amanda che si sente inadeguata. 
Io non mi sento degna di recensire questo libro, ma mi sento in dovere di consigliarvi con tutta me stessa di leggerlo. 
Chi mi segue, sa che sono solita trascrivere le frasi che più mi hanno colpito, in questo caso ho dovuto farlo con gran parte del libro.
Ci sono frasi, citazioni, pensieri che ti entrano nella pelle. 
Nei prossimi giorni farò vari approfondimenti su questa storia, ora eccovi le mie impressioni a caldo.
Spero di avervi emozionato e incuriosito almeno un po' e che vogliate condividere con me le vostre impressioni quando lo leggerete. 
Auguro a tutti una #Perfect lettura. 


venerdì 4 marzo 2016

Recensione "Vertigine" di Sophie Jomain

Oggi vi accolgo con una recensione ricca e piena di curiosità. Spero sia a voi gradita

1. Recensione
2. Trama
3. Autrice.
4. Le stelle di Noss Head vs Twilight: parallelismi tra le saghe
5. Lupi mannari: le razze
6. Hannah e Leith: i profili dei personaggi
7. Consiglio musicale

Il tutto costellato da citazioni e immagini (alcune tratte da come io mi sono immaginata questo mondo).
Buona lettura...

"Non permetterò che ti succeda nulla, capisci? Darò la mia anima per proteggerti. Darò la mia vita per te. Sei il mio respiro, il mio ossigeno, la mia energia. Fai scorrere il fuoco nelle mie vene". 

Eccomi qui, pronta per recensire il primo libro della saga young adult più famosa in Francia.
La saga è quella de Le stelle di Noss Head e il primo libro è Vertigine.
Durante la lettura non è difficile capire perché questo libro abbia avuto tanto successo.
Un mix avvincente di amore e soprannaturale che ricorda molto la saga di Twilight.
La protagonista è Hannah, una ragazza parigina di quasi diciotto anni che è solita trascorrere le vacanze estive a Wick, un piccolo paese della Scozia, dove abita sua nonna.
L'ultima cosa che vorrebbe quell'anno è partire ma non avendo scelta si mette in viaggio coi suoi genitori.
Appena arrivata all'aeroporto di Wick si scontra con un ragazzo straordinariamente bello, lei che non ha mai avuto un particolare interesse per i ragazzi, sente il suo cuore impazzire.
Il ricordo del ragazzo non la lascia un secondo durante la permanenza a Wick, ma, conscia del fatto che sia impossibile rivederlo, inizia a godersi le vacanze.
Per fortuna incontra Davis, il fratello di una sua cara amica del posto. Insieme escono spesso insieme e lui non tarda a fargli capire che è interessato a lei.
In una circostanza spiacevole, Hannah si ritroverà ad avere bisogno di un aiuto per respingere le avances di Davis e proprio in quel momento ecco spuntare il bellissimo ragazzo dagli occhi color smeraldo dell'aeroporto, Leith Sutherland.
Da quel momento lui e Hannah non potranno fare a meno di frequentarsi e intrecciare quella che sembra una bellissima storia d'amore.
Ma quando tutto sembra andare per il meglio, Hannah viene attaccata da un lupo mannaro e scopre così che Leith stesso è un lycan.

Cosa fare ora? Hannah è impaurita ma la forza del suo amore per Leith è troppo forte.
Ma quanto il Glabro, il lupo mannaro che l'ha attaccata, sembra essere ossessionata da lei, la sua vita diventerà una corsa contro il tempo per salvare la sua vita e quella del suo nór - aotrom, ovvero la sua anima gemella.
Con un finale che apre le porte al secondo libro, Vertigine è un libro che mi ha emozionata molto, mi ha ricordato una lettura del mio passato, per me importante (dopo il confronto), e mi ha tenuta incollata alle pagine del libro.
Ben caratterizzato, con una rigogliosa Scozia e la scoperta di alcuni dei suoi magnifici luoghi, descritti con cura, tant'è che sembra di vederli con i propri occhi (le scene sul mare sono qualcosa di mozzafiato).

Old Castle, Wick
Una delle cose più belle del libro, sono i personaggi secondari, che non si possono non amare.
Bonnie e Alastair, gli zii di Leith; Gwen (forse il personaggio che più ho amato), amica d'infanzia di Leith; Elaine, la quale è la nonna di Hannah, che avrà più di una sorpresa da darci durante la lettura.
Personaggio che dall'inizio non mi è piaciuto invece, è stato Philip, che a mio avviso si capisce subito chi è in realtà... ma a voi la risposta.
Altra cosa interessante è la classificazione dei lupi mannari, distinta in 5 specie (anche su questo, durante l'articolo, avrete un'approfondimento).
In conclusione, non mi resta che consigliarvi questo libro.
Dal canto mio rimango in trepidante attesa del seguito, Rivalità, che spero esca quanto prima.
Se volete immergervi in una lettura alla scoperta delle prime passioni, con uno sfondo leggendario, questo è il libro che fa per voi.

Faro, Noss Head
Una saga che promette bene e a cui auguro di fare vendite tanto quanto il suo gemello americano.
E ora, visto che per tutta la lettura ho preso appunti, vorrei farvi dei piccoli approfondimenti.
Questo libro mi è piaciuto così tanto, che nella mia testa si è creato tutto un mondo, che voglio condividere con voi.
Ultima nota che mi sento di condividere è che, durante tutta la lettura, non ho potuto fare a meno di ascoltare a ripetizione le canzoni dei Panic! At the disco, gruppo che seguo da anni e che se non conoscete vi consiglio caldamente.
E ora, buona lettura!

"Sei tu quella che vuole uccidermi, vero?" disse, gli occhi scintillanti di malizia.
"Scusa... "
"No... Sarebbe una morte meravigliosa. Soffocato dal bacio di un angelo".
"Un angelo?".
"Tu sei il mio angelo custode. Mi sei rimasta a fianco per vegliarmi, ogni giorno e ogni notte. Sì, sei il mio angelo benevolo". 

Vertigine 
Sophie Jomain
Fazi Editore
Prezzo cartaceo: € 13,50 
Prezzo ebook: € 4,99


Trama

La protagonista è Hannah, diciottenne parigina di origine scozzese, cittadina e sveglia, intelligente e spensierata, a cui ogni lettrice si affezionerà subito. Il racconto inizia quando i genitori la costringono ad andare in Scozia per le vacanze, come tutti gli anni. Lì l’aspetta la nonna, personaggio affascinante dal passato misterioso. Hannah non tarda a ritrovare i vecchi amici e farsene di nuovi. Ma fin dal suo arrivo un incontro la turba profondamente, e inizia quella che sembra una vera e propria favola d’amore. Ma questa travolgente storia, da favola si trasformerà presto in incubo, e aprirà le porte del fantastico. Lui, l’attraente Leith, bello e dannato, è un lupo mannaro: il loro destino è segnato, Hannah entrerà in un altro mondo e il lettore non potrà più smettere di seguirla.

Una trama appassionante unita a una scrittura ipnotica, che vibra delle scoperte delle prime passioni.
Un gioco di suspense magistrale che si sviluppa in un’ambientazione unica, in cui la natura in tutte le sue forme più estreme si mescola con il fascino della metropoli.

La serie "Le stelle di Noss Head" è composta da:

1. Vertigine
2. Rivalità
3. Evento
4. Origine 1
5. Origine 2

L'Autrice



Sophie Jomain Nata nel 1975 a Villefranche-sur-Saône, autrice francese di fantasy e non solo, ad oggi ha pubblicato 12 romanzi. Ha raggiunto la fama grazie alla saga Le stelle di Noss Head.

Le stelle di Noss Head vs Twilight: parallelismi tra le saghe

ATTENZIONE: questo paragrafo potrebbe contenere spoiler, se non sei interessato passa al paragrafo successivo sulle razze dei Lupi Mannari.

Copertina originale di Vertigine
In seguito alla pubblicazione di Twilight abbiamo assistito alla scia mediatica che ha fatto riempire le librerie di romanzi dai tratti simili e spesso uguali, che ha dato vita a saghe molto avvincenti e amate ma che, dopo un po', iniziava quasi ad appesantire il panorama letterario (per quanto io sia una grande amante del genere). 
Ho notato in Vertigine molti punti in comune con la saga della Meyer ma andiamo con ordine. 
Qui i protagonisti sono i lupi mannari e non i vampiri ma esattamente come loro sono creature estremamente belle e dal cui fascino è impossibile resistere, (anche se questo da Dracula in poi è una peculiarità abbastanza comune tra i succhiasangue), o per lo meno la razza Lupus lo è. 
Hannah quando capisce di essere innamorata di Leith dice chiaramente di essere "totalmente e completamente innamorata", frase che rimanda a quella di Bella quando descrive per la prima volta i sentimenti verso Edward.
E proprio come Bella, Hannah si ritrova incapace di separarsi dal suo amore, il quale diventa tutto per lei. Unica differenza è che inizialmente è leggermente più restia ad accettare la trasformazione di Leith. 
Anche lei si accorge dei cambiamenti di Leith e arriva alla verità anche grazie all'aiuto di un libro regalatole da Gwen e attraverso sogni notturni.
Il lupo mannaro Glabro che si ossessiona di Hannah, mi ricorda un po' James, il vampiro segugio di Twilight.
Senza parlare di questa specie di governo supremo dei lupi mannari in passato esistito che fa pensare ai Volturi. Anche loro con una chiusura mentale e regole ancestrali che, se non rispettate, portavano a una condanna a morte.
E per concludere voglio nominare il nór - aotrom che è del tutto simile all'imprinting. Come definito nel libro stesso:

"È una caratteristica propria soltanto dei lupi della mia razza. Lo Spirito rivela la nostra anima a un'altra, unendole per l'eternità. [...]

Il nór - aotrom è imprevedibile. ci sfinisce. Sa prima di noi stessi quello che desideriamo nel più profondo del nostro essere."
E non vi dico di più per non rovinarvi la lettura.
Vi dico soltanto che nonostante le varie similitudini che potrebbe avere con altri libri, ha un qualcosa che lo rende speciale e magico.
E un finale che mi ha incuriosito moltissimo.

Lupi mannari: le razze

Homid


Ha in tutto l'aspetto di un uomo, anche una volta trasformato, ma con dei tratti fisici particolari: sopracciglia unite al centro, lobi esageratamente allungati, canini leggermente sporgenti. Ha un odorato e un olfatto molto più sviluppato di quelli umani.

Glabro


Si ricopre quasi interamente di peli, gli crescono le mani, le orecchie diventano appuntite, i denti si allungano, il naso si trasforma in muso. I sensi sono più acuti di quelli degli Homid. Tuttavia anche trasformato lo si riesce ad associare ad un uomo o a una donna.

Crinos


È la più impressionante e terrificante delle cinque razze. È immenso, peloso dalla testa ai piedi, possiede delle unghie e delle zanne tremende, un muso spaventoso. È uguale al lupo, tranne per il fatto che cammina eretto. Si dice che tutti i suoi sensi siano continuamente all'erta e che sia di una forza inimmaginabile. Come l'Homid e il Glabro, ha la particolarità di essere incontrollabile quando è nella sua forma bestiale.

Hispo


Possiede alcune caratteristiche fisiche del lupo comune, ad esempio si muove a quattro zampe, ma è più grande e più robusto, ed è difficile confonderlo con l'animale. Ha un aspetto più rozzo ma è dotato di un'agilità ineguagliabile. Pare che sia una vera e propria macchina da guerra.

Lupus


La copia perfetta di un lupo comune ma almeno due volte pi grande. Nella forma umana ha una forza colossale ma ancora di più in quella animale. Anche la sua rapidità è sorprendente. Si dice sia mite, ma durante i primi anni della sua trasformazione la rabbia può fare di lui un essere quasi incontrollabile. Tuttavia le sue capacità di riflessione gli permettono di evolvere e di diventare particolarmente intelligente. Si dice che sia la più brillante delle cinque razze. Ciò che lo contraddistingue è, inoltre, il suo potere di seduzione e ipnosi. È più potente dei suoi simili.
L'Hispo e il Lupus sono i soli mannari capaci di continuare a pensare come persone normali anche nella loro trasformazione animale.

Hannah e Leith
(descrizione dei personaggi e come li immagino)



Hannah Jorion: soprannominata affettuosamente sweetheart dal padre, Hannah è descritta come una persona dal viso normale, carnagione pallida, occhi verde chiaro con lunghe ciglia castane, naso dritto, zigomi alti, bocca a cuore carnosa, capelli folti, ricci e rossi e con le lentiggini.
Il suo compleanno è il 25 luglio



Leith Sutherland: alto, con un calore corporeo di circa 41/42 gradi, occhi come smeraldi lucenti, alto 1,90, fisico atletico, mani grandi e robuste, braccia muscolose, un accenno di barba, naso dritto, bocca ben disegnata, mento proporzionato, capelli scuri e leggermente ricci. Una lunga cicatrice sulla guancia destra. La sua famiglia si occupa del faro della cittadina sin dalla sua costruzione nel 1849.

E come sua fan, non potevo non descrivere lei...



Gwen: lunghi capelli color ebano che si cotona spesso, occhi nocciola, truccata spesso con eyeliner e rossetto rosso sangue. Stile gotico.

Consiglio musicale

Come accennato in precedenza, durante la lettura mi sono deliziata con l'ascolto delle canzoni dei Panic! At the disco, vi consiglio di fare un giro su Youtube e sentire le loro canzoni!




Tutte le immagini di questo articolo sono di proprietà dei rispettivi proprietari e sono usate solo a scopo dimostrativo. 

mercoledì 2 marzo 2016

Anteprima "La storia di Kullervo" di J.R.R. Tolkien

Poter scrivere un articolo sul maestro del fantasy, mia fonte di ispirazione, è per me un onore immenso. 
La sua immortalità perdura non solo grazie ai suoi best seller storici ma anche grazie a queste opere postume di cui possiamo godere. 
Inedito e incompiuto, scritto durante gli anni dell'università e fortemente atteso da tutti i tolkieniani, La storia di Kullervo è il primo libro in prosa scritto da Tolkien, nonché uno dei racconti più importanti per capire la sua opera: fu definito da lui stesso come "il germe del mio tentativo di riscrivere leggende in modo personale".
Il racconto è ispirato al Kalevala, un poema epico finlandese scritto a metà dell’Ottocento dal filologo Elias Lönnrot e basato su canti e racconti popolari della Finlandia.
Tolkien racconta la storia di un giovane uomo che viene venduto come schiavo e che giura vendetta sul mago che ha ucciso suo padre. Si tratta di un ragazzo dotato di poteri soprannaturali, ma anche di un tragico destino. Imparerà a sue spese che non si può sfuggire al proprio destino.
Il libro viene ritenuto fondamentale per la sua successiva creazione del personaggio di "Turin Turambar", protagonista del libro I figli di Hurin e ambientato nell'universo di Terra di Mezzo.

La storia di Kullervo
J.R.R. Tolkien 
Bompiani
Pagine: 248
Uscita in libreria: 17 marzo 2016
Prezzo: € 19,00


Kullervo è un ragazzo orfano dotato di poteri sovrannaturali, cresciuto nella fattoria del mago oscuro Untamo. Il mago ha ucciso il padre, rapito la madre, e provato per tre volte a eliminare il ragazzo, salvato solo dall'amore della sorella gemella Wanona e dai poteri del cane Musti. Quando Kullervo è venduto come schiavo giura vendetta contro Untamo, ma imparerà che neanche la rivalsa potrà metterlo al riparo dal suo destino spietato.


Darkside: la nuova frontiera del giallo firmata da Fazi, i primi quattro libri in uscita.


Siamo lieti di presentarvi Darkside, una nuova collana dedicata a tutte le sfumature del giallo di qualità: dal noir al thriller, dal crime alla mistery fiction. L’eterno fascino del giallo, del thriller, del noir e il loro continuo proliferare ai vertici delle classifiche non si possono negare. Questo genere di narrativa ha sempre esercitato un’attrazione particolare sul lettore, indagando il lato più oscuro della psicologia umana. Darkside si dedicherà a investigare la natura controversa dell’uomo, senza filtri né censure, anteponendo sempre la qualità della scrittura. In questa nuova collezione troveranno spazio tutti i migliori autori pubblicati da Fazi Editore negli ultimi anni, da Léo Malet e Pierre Lemaitre a Shane Stevens e William Blatty, ma anche novità contemporanee dai nuovi autori più promettenti del panorama internazionale e italiano.

Le acque torbide di Javel
Léo Malet
Uscita: 25 febbraio 2016
Prezzo in libreria: € 14,00
Prezzo E-Book: € 6.99

«Lo stile di Malet è quello dell’unico vero maestro del polar».
Gianni Mura, «La Repubblica»

«Léo Malet si diverte a fracassare alibi e apparenze. Svelando l’eterna girandola umana, mossa dall’avidità, dal sesso, dall’ambizione».
Bruno Ventavoli, «La Stampa»

«Riscoprire Malet, in questa nuvola di passato remoto e di agilità narrativa, è quasi un dovere».
Sergio Pent, «L’Unità»

«Un autore assolutamente da leggere, non solo per gli appassionati del noir ma per tutti quelli che amano la letteratura».
Massimo Romano, «Tuttolibri»


Dicembre è insolitamente mite a Parigi, ma Hortense Demessy non riesce ad assaporarne la dolcezza: Paul, il suo compagno, ex senzatetto e ora operaio metalmeccanico, è scomparso all’improvviso dall’appartamento in rue de la Saïda lasciandola incinta e senza un soldo. Disperata, la donna chiede a Nestor Burma, investigatore privato e noto tombeur de femmes, di ritrovarlo, in nome dell’amicizia che li ha legati in passato.
Per Burma la scomparsa di Demessy diventa subito una questione di principio, che lo porterà a vagare per l’intero quartiere, tra lo stabilimento Citroën, il Bal Nègre di rue Blumet, il café di rue Payen e il pont Mirabeau finché non troverà la chiave di questa intricata vicenda in uno squallido bar-pensione gestito da arabi con pochi scrupoli e molte cose da nascondere. Attorno alla misteriosa scomparsa di Paul ruotano tre donne: Zorga-Tinea, la sensitiva di origine maghrebina che esercita nei pressi del Vel’d’Hiv, Wanda, l’enigmatica e bellissima bionda di place de Breteuil, e Jeanne, ventenne dall’atteggiamento spregiudicato che scandalizza l’anima delle case popolari.
Ognuna di loro cela un arcano e tutte e tre sono legate da un prezioso oggetto e un inebriante profumo che si confonderà con l’olezzo dei cadaveri e l’odore dei soldi.
Tra atmosfere grottesche e inquietanti coincidenze che rivelano ricatti meschini e torbide dinamiche sociali si scatenerà una partita mortale che farà luce sul disagio degli ultimi e irromperà senza pietà negli equilibri della tranquilla borghesia francese.

La gioia di uccidere
Harry MacLean
Uscita: 17 marzo 2016
Prezzo in libreria: € 16,00

«Un gioco di specchi costruito magistralmente. La gioia di uccidere reinventa il thriller».
«Los Angeles Review of Books»

«Un noir letterario, un racconto implacabile del dark side dell’animo umano».
«Denver Post»

«La scrittura di MacLean è lirica. Una vorticosa riflessione sul desiderio, la violenza, la colpa».
«Kirkus Reviews»

«MacLean accompagna il lettore con abilità attraverso un groviglio di inquietanti riflessioni sull’innocenza e la colpa».
«Publishers Weekly» starred review

«Era da American Psycho che non si vedeva un romanzo inquietante e inesorabile come questo».
Gregg Olsen

«Un sofisticato thriller filosofico. Come un Edgar Allan Poe moderno, Harry MacLean sa manipolare il lettore, fino al finale sorprendente».
Tod Goldberg


È una notte di dicembre. Un treno taglia i campi di grano bui del Midwest. Tra i sedili sporchi dell’ultima carrozza, un ragazzo e una ragazza fanno l’amore. Sono entrambi quindicenni e si sono appena conosciuti. Il loro è un sesso affamato, adolescente, li eccita l’idea che qualcuno possa scoprirli e sanno che dopo quella notte non si vedranno mai più. Quarant’anni dopo, il ragazzo è ormai un uomo. In una sera di temporale, si è rintanato in una casa isolata tra i boschi del Minnesota, davanti a una vecchia Underwood. È uno scrittore e vuole scrivere di quella notte, della ragazza del treno, ma più si addentra nei ricordi, più frammenti di altre immagini riemergono dalla sua memoria, confusi e crudeli. L’anziano pedofilo che ha procurato a lui e al suo amico David una ragazza a pagamento. Il cadavere gonfio e violaceo di Joseph, un altro amico d’infanzia, annegato in circostanze misteriose. Lo stesso David a letto con sua moglie, in casa sua. La notte in cui ha tagliato la gola a Shelley Duvall. E poi il romanzo che ha scritto su un sanguinoso omicidio, un gorgo di erotismo e tragedia, violenza e innocenza, in cui la morale è sempre una variabile, mai un valore assoluto.
L’unico modo per liberarsi di quei fantasmi è scrivere, tornare con la memoria alla ragazza del treno, quella sconosciuta a cui – come succede solo con gli sconosciuti – si è sentito libero di confidare qualcosa di importante su se stesso. Qualcosa che, forse, può restituirgli la verità su chi è davvero. I suoi ricordi sono reali o solo fantasmi? Cos’è successo davvero a Joseph? E perché nella sua borsa l’uomo ha un coltello che non ricorda di aver portato con sé?
Con questo brillante noir letterario, a ragione salutato dalla critica americana come rivoluzionario, Harry MacLean porta il thriller a un nuovo livello di complessità filosofica: La gioia di uccidere è un romanzo tortuoso come le vie cave della mente del protagonista, scritto con una lingua cristallina, quasi lirica. Un lungo, agghiacciante sguardo sul fascino della violenza e sugli effetti dell’ossessione su una mente vulnerabile – fino allo sconvolgente colpo di scena finale.

Io sono Kurt
Paolo Restuccia
Uscita: 17 marzo 2016
Prezzo in libreria: € 16,00


«Abbiamo vent’anni solo per ricordarli quando ne avremo quaranta».

Andrea Brighi, detto Kurt, in viaggio verso la Svizzera per un trasporto illegale di valuta, devia improvvisamente per Trieste in seguito all’incontro fortuito (e forse immaginario) con Stefano Zanchi, alias Diavolo Biondo, suo ex amico nonché datore di lavoro a Radio Punto Nord, più di vent’anni prima. Tornano a galla così i ricordi di un tempo in cui i due uomini passavano le giornate insieme, scambiandosi emozioni, spesso forti e all’insegna della trasgressione, progetti per il futuro, ragazze. Tra tutte, Anna, un amore mai completamente dimenticato, di cui ora riaffiorano i dettagli, le parole e il rimpianto per una storia finita troppo presto. Nella misteriosa e decadente pensione Ghega dove alloggia il protagonista, il passato tornerà a disturbare la quotidianità di Kurt, ex dj in fuga, fornendogli una chiave di lettura inedita per ripensare agli avvenimenti della giovinezza, sulla colonna sonora della musica dagli anni Novanta a oggi. Annoiato e quasi disilluso, l’uomo sarà capace di riscoprire se stesso dopo una vera e propria discesa agli inferi, tra personaggi bizzarri e spesso pericolosi, ragazze seducenti e strani figuri, in una storia trascinante di sesso, ricatti e debiti non priva di nostalgia per un periodo ormai lontano.
A un certo punto, chiunque dorma è destinato a svegliarsi. Così succede a me, anche se ho la spalla che mi brucia, oltre alle tempie che pulsano e l’orecchio che ronza. Nella stanza 001 non c’è più nessuno. «Si sono spaventati e sono andati via», mi dice Kurt. Basta un errore perché tutto vada nella direzione sbagliata. Un errore come quello che ho fatto io vent’anni fa.

L'autore

Paolo Restuccia è il regista del noto programma satirico di Radio2 Il ruggito del coniglio, in cui è amichevolmente definito “The genius”. Lavora alla Rai dal 1987: dal 1991 al 1993, ha condotto 3131 e, come regista, autore e conduttore, ha preso parte a diversi programmi radiofonici, tra i quali Dentro la sera, A che punto è la notte, Luna permettendo, Buono Domenico, Permesso di soggiorno, Coniglio Relax. Insieme a Enrico Valenzi, è il fondatore della Scuola di scrittura Omero di Roma, la prima aperta in Italia, attiva dal 1988. Ha pubblicato il manuale La palestra dello scrittore, le parole e la forma (Omero, 2010) e il romanzo La strategia del tango (Gaffi, 2014).

Il sesto giorno
Rosanna Rubino
Uscita: 17 marzo 2016
Prezzo in libreria: € 16,00


«Un bimbo nato nel letame, da grande può solo diventare imperatore».

Milano. Ronnie ha trentacinque anni, origini nigerine e fisico da atleta. Arrivato in Italia poco più che bambino, orfano, su un barcone partito da Tripoli, incarna il prototipo del self made man. Schivo e solitario, ha costruito un impero dal nulla conquistandosi una fortuna che gli analisti stimano in due miliardi di dollari, nonché la reputazione di magnate, dedito esclusivamente ai propri affari. È il fondatore di Talentik, piattaforma Web di audio sharing, uno dei siti più visitati al mondo dopo Facebook, Google, YouTube e Yahoo.
Tra sei giorni, Talentik verrà quotato in borsa e questo segnerà un momento storico per l’imprenditoria italiana, facendo di Ronnie uno degli uomini più ricchi del pianeta. Un segreto però si nasconde dietro la sorprendente parabola del protagonista, che rischia così di vedere messe a repentaglio la propria carriera e la vita stessa.
Mentre il governo annaspa, la recessione incombe e la “protesta dei porcelli” infuria nelle strade, il mistero legato al passato di Ronnie verrà alla luce grazie all’intervento di Ragazzo, un aspirante giornalista in cui l’uomo si imbatte all’inizio del libro e a cui, come per un’intuizione, deciderà di affidare la propria incredibile storia.

«La prima cosa da fare, se vuoi capirci qualcosa di un uomo, è scoprire che bambino è stato», disse Ronnie. «Conosci i segreti del bambino e avrai l’adulto in pugno».

giovedì 25 febbraio 2016

"La felicità è una pagina bianca" di Elisabeth Egan

La felicità è una pagina bianca
Elisabeth Egan
Casa Editrice Nord
Uscita: 25 febbraio 2016
Pagine: 396
Prezzo: € 16,60 
ebook: €8,99

«Il romanzo di Elisabeth Egan è divertente e brillante e ci svela i retroscena più gustosi del mondo dell’editoria.» 
The Washington Post

«Una storia delicata e toccante, con una protagonista coraggiosa che, tra alti e bassi, ci mostra quanto sia faticoso - e gratificante – essere 'una mamma in carriera'.»
Glamour

 

Trama

Quando qualcosa non va, Alice Pearse si rifugia nella lettura. È sempre stato così; fin dalla più tenera infanzia, per Alice i libri sono isole felici dove potersi rilassare, mondi in cui perdersi, tesori da amare. E, adesso che si è ritrovata di colpo con un marito disoccupato, tre bambini da mantenere e un mutuo da pagare, i libri sono diventati letteralmente la sua ancora di salvezza: è infatti grazie alla sua fama di book blogger che le viene offerto un impiego da Scroll, una promettente start up che sta per inaugurare una catena di «sale di lettura», ovvero raffinati caffè dove sprofondare in comode poltrone, consultare uno sterminato catalogo di e-book e leggere. Nonostante le feroci proteste della sua migliore amica, proprietaria della libreria del quartiere, Alice accetta, tuttavia non le ci vuole molto per rendersi conto che gestire la famiglia con un lavoro a tempo pieno è molto più difficile di quanto non si aspettasse e che, dietro l’apparenza meravigliosa, Scroll nasconde un incubo. Eppure Alice non si scoraggia: in fondo, a volte, per trovare la felicità basta girare pagina.
Intelligente e attuale, divertente e profondo, questo romanzo racconta con delicata ironia le difficoltà di una donna costretta a dividersi tra famiglia e carriera, sentendosi troppo spesso inadeguata. Almeno fino al momento in cui capisce che non bisogna fare tutto, ma concentrarsi solo su ciò che amiamo davvero. E credere – sempre e comunque – nei libri.

L'autrice


Elisabeth Egan è la responsabile della rubrica letteraria di Glamour. Inoltre scrive recensioni per le più importanti testate americane: da People al Publishers Weekly, dal New York Times al LA Times, dal Washington Post al Chicago Sun-Times. Attualmente vive nel New Jersey.

"La mia fantastica scelta sbagliata" di Molly McAdams

Sta mattina, quando ho scoperto che oggi sarebbe uscito questo libro, mi è quasi venuto un colpo.
Lessi Ti lascio ma restiamo amici, quando uscì, senza riuscirmi a staccare dalle pagine e versando mari di lacrime.
Ora la The Taking Chances Series si arricchisce con La mia fantastica scelta sbagliata.
Il libro sarà la stessa storia narrata in Ti lascio ma restiamo amici, ma dal punto di vista di Chase e, chiunque abbia letto il primo volume, sa quanto tutto ciò sarà straziante. Non so se riuscirò a reggerne la lettura ma di certo so che dev'essere mio e che sono felicissima di poter rileggere di Chase.

La Mia Fantastica Scelta Sbagliata
Molly McAdams
Newton Compton
Pagine: 256
Prezzo: € 9,90
Ebook: € 4,99


«E io che pensavo che Ti lascio ma restiamo amici fosse straziante. Questo libro non mi ha solo spezzato il cuore. Mi ha ucciso!» 

«Ho paura di leggere questo libro! Ho pianto per Ti lascio ma restiamo amici, conosco il destino di Chase e non so se sarò in grado di leggere la sua versione della storia.»

Trama

Chase Grayson non è mai stato interessato ad avere un rapporto che durasse più di una notte. Ma poi s’imbatte in una ragazza dagli occhi grigi, l’immagine dell’innocenza, e tutto cambia. Dal momento in cui Harper apre bocca per fargli sapere quanto lui la disgusti, Chase è perso di lei. Una principessa merita un principe azzurro che possa realizzare i suoi sogni. Non un tipaccio che trasformi la sua vita in un incubo. Per questo Chase decide di farsi da parte. Ma tutte le sue buone intenzioni vacillano quando Harper sembra innamorarsi del ragazzo che lui considera come un fratello. Chase vorrebbe proteggerla allontanandola da sé, ma non riesce a sopportare di vederla con qualcun altro. Quando toccherà a Harper scegliere tra i due, Chase sarà in grado di fare un passo indietro e rinunciare a lei, se questo significa renderla felice?

"Guardai l'espressione mortificata di Harper e fui sopraffatto dal desiderio di prenderla tra le braccia e portarla via di lì. Non capivo perché avessi tutta quella voglia di proteggerla, ma in qualche modo sapevo che avrei fatto qualsiasi cosa per quella ragazza innocente, e avrei ucciso chiunque avesse provato a toglierle l'innocenza"

Il primo libro della serie

La serie Taking Chances:

1. Taking Chances, 2012 (Ti Lascio Ma Restiamo Amici, 2015)
+ Stealing Harper, 2013 (La Mia Fantastica Scelta Sbagliata, 2016)
2. Trusting Liam, 2015

L'Autrice



Molly McAdams è cresciuta in California, ma ora vive in Texas con il marito e quattro pelosi quattro zampe. Ha un debole per i film comici di serie B e i sottaceti fritti e ama raggomitolarsi sotto un piumino soffice durante un temporale, o immergersi in una vasca da bagno quando sta per arrivare un tornado.