lunedì 6 febbraio 2012

La poesia nelle nostre anime: Ti dipingo il mio colore addosso


“Perle sono rotolate su colline
di neve.
Hanno fatto un grande tesoro.
Le vedi?
Le presento alla luce che pulisce le pietre di terra.
E luccicherà pioggia (la mia)
affinché siano diamanti.”

Poesia. Pura poesia.
Un concentrato d’amore.
Ecco come un libro di sole 50 pagine si trasforma in un dipinto dell’anima.
Nemmeno ne avesse tremila potrebbe suscitare le stesse, intense emozioni che ti scaldano il cuore.
Ti fanno sussultare, viverle tu stessa, come se fossi una cosa sola con Babsi, con quell’amore apparentemente impossibile.
Babsi così fragile e insicura, che non riesce a capire cos’è l’amore.
Lo cerca tra le braccia di Loris, e lo chiama amore, anche se amore non è.
Uniscono i loro corpi, ma non le loro anime.
Dentro di lei sa che l’amore si chiama Viola, la sua migliore amica Viola, che l’ha adottata e protetta, che l’ha amata e stretta a se.
Ma come può essere giusto questo amore?
E’ sbagliato.. o forse no? Se l’amore è puro come può essere sbagliato?
Se basta sfiorarsi le mani per toccare le stelle…


“Sole e luna non possono stare insieme, perché sono le luci
di cieli diversi. Ma la luna non può splendere senza
immergersi nei raggi di un sole voltato, lei ha bisogno di un
sole per fare luce.”

Ed è così che si scoprono, si trovano e si perdono…
In un continuo susseguirsi di emozioni e lotte del cuore.
Una volta che inizi a leggere non puoi fare a meno di continuare, fino a quella fine che ti lascia sorpresa, un po’ con l’amaro in bocca… Perché sai che loro erano una cosa sola, indivisibile.
E’ un libro che chiunque dovrebbe leggere.
In un mare di superficialità ed ipocrisia, qui ritrovi i sentimenti più caldi e puri, che non possono fare a meno di lasciarti una scia nel cuore.
La scrittura di Maria Stella Cingolo è completamente diversa da tutto ciò che sia mai stato pubblicato.
Ipnotica, poetica, intensa, che ti cattura.
Ho amato il modo in cui tratta l’argomento di quest’amore tra due persone dello stesso sesso, non come se fosse qualcosa di estraneo e imperfetto, ma come puro e semplice amore.
Che nasce e cresce in ogni sua forma. Senza distinzioni, senza limiti, senza etichette…
In altrettanto modo ho amato il contrasto terza persona del racconto, contro la prima persona delle parti di blog, affascinante finestra sui pensieri della protagonista.
Un'altra cosa che mi ha affascinato è l'idea di adottare la maiuscola su alcune parole di particolare peso emotivo, come a indicare un'importanza maggiore.
E il significato nascosto che sta dietro alle parole, che esprimono molto più di quel che dicono.
Dopo la raccolta di poesie “Farfalle bagnate di sole” ci delizia con questo capolavoro della letteratura italiana.
Intanto è già al lavoro con una nuova storia, tre donne, tre vite parallele, tre modi di reagire diversi per affrontare lo stesso disagio.
Mi auguro solo di vedere al più presto pubblicata anch’essa.
Intanto, se volete vivere emozioni vere leggendo un libro che vi lasci una scia indelebile nel cuore, leggete “Ti dipingo il mio colore addosso” edito da Butterfly Edizioni.


“Se l’Amore
doveva esistere in qualche modo e per forza davvero, allora
era quello.
Non era né uomo né donna,
non doveva possedere un inizio neppure una fine.
Ma aveva un colore.
Semplicemente era viola.”





2 commenti:

  1. assolutamente magnifico! già da queste parole, me ne sono innamorata! l'Amore è universale! non ha ne sesso ne età! l'Amore è semplicemente, irrimediabilmente e completamente l'unione di due essenze che sono nate divise, per poi trovarsi e vivere unite! per l'eternità! ^_^

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  2. se basta sfiorarsi le mani per toccare le stelle... GRAZIE VIKY!

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