domenica 12 febbraio 2012

Tra bene e male: Occhi gialli neri.



“Vagava nel cielo
un angelo nero
Il suo lungo mantello
un oscuro fardello…”


Il puro piacere della sofferenza, la gioia nel veder soffrire.
Di questo vive Laghor, demone di Mefisto.
La sua unica missione è causare dolore, infliggere disastri… Provando un piacere immenso nel farlo.
Almeno fino a quando non incontra Dafne.
Una sera, in uscita da un locale, lei si trova in pericolo.
Sta per essere violentata da due ubriaconi, quando all’improvviso un lupo enorme, dagli occhi gialli con fessure nere, balza addosso ai due ceffi dilaniandoli.
Dafne vorrebbe ringraziare quella creatura, ma sul viso del lupo è dipinta un’ira feroce.
Laghor non si spiega il perché.
Lui dovrebbe gioire di quelle situazioni. Non fermarle.
Ma qualcosa in lei, gli ha fatto scattare un istinto che sembrava sopito.
Quella stessa notte tra loro scatta una passione dirompente, che li travolge.
Per Dafne sono emozioni mai provate.
Per Laghor talmente lontane da risultare dimenticate.
Il pensiero di lui la tormenta. Vorrebbe rivederlo. Riviverlo.
Ma lui come può lasciarsi andare? Non è forse un demone voltato al male?
Prova a stare lontano da lei… ma gli risulterà più difficile del previsto.
Soprattutto quando una speranza appare all’orizzonte.
La possibilità di una vita con lei, rinunciando allo stato di demone.
Ma Mefisto, suo padrone ed amico non lascerà fuggire il suo miglior demone tanto facilmente.
Inoltre il patto comprende che entrambi perdano la memoria, riusciranno a ritrovarsi e a vivere finalmente insieme?
Occhi gialli neri è un’opera di Paola Beatrice Rossini, fiorentina laureata in Pedagogia. Lavora con bambini che hanno difficoltà di apprendimento. Varie sue opere sono state pubblicate in delle antologie ed ha contribuito a vari libri.
Con occhi gialli neri ha dato una ventata nuova ai suoi scritti, entrando nel mondo urban fantasy.
Un romanzo davvero ben costruito, che ti tiene attaccato alle pagine.
La trama non fa intuire la natura di Laghor, che viene piacevolmente scoperta leggendo.
La stessa Dafne sembra non essere umana e questo mistero percorre tutto il libro.
Ma altri non è che la sua amata di sempre.
Spero vivamente che questo libro non venga messo in secondo piano dai libri ormai ritenuti successi sicuri. E’ un libro assolutamente da leggere!
Con toni adulti, la redenzione di Laghor non è scontata sino alla fine.
Tra presente e passato, passioni ed incertezze, mitologia e recenti eventi di cronaca… E’ un libro davvero in cui non manca nulla e che imprigionerà il lettore tra le sue pagine.
E le donne non potranno fare a meno di farsi catturare dagli occhi scuri e dai modi di fare di Laghor.

Trama: Dafne esce da un locale arrabbiata e delusa per quello che ha appena scoperto. Presa dalla rabbia, non si rende conto di camminare da sola per le strade buie di Londra. Due loschi individui cercano di approfittarsi di lei e all’ultimo minuto sarà salvata da “qualcosa” di non umano. La ragazza è salva ma quella cosa vuole avere più informazioni su di lei, perché, tutte le volte che tenterà di ucciderla un’assopita emozione lo bloccherà, rendendolo vulnerabile e diverso da quello che è. Da quel momento si scatenerà in lui una lotta interna che lo porterà indietro nel tempo all’origine della sua dannazione. Un intreccio fra realtà e fantasia che tocca anche tematiche importanti della nostra attualità.

E ora l'intervista all'autrice ^_^ 



1)     Ciao Paola, come ti è venuta l'idea per "occhi gialli neri"?


Ciao Viki, è nata da un’immagine: Brandon Lee nel Corvo. Due anni fa scrivevo su un sito “poesie racconti.it”, prima mi è venuta in mente la poesia iniziale; per due mesi sono stata perseguitata dai due protagonisti, sembravano volessero uscire avere una vita loro, così buttai giù il primo capitolo. Un po’ alla volta, in sei mesi è nata la storia.

2)     Com'è nata la tua passione per la scrittura?

È il bisogno di inventare, fantasticare. Scrivo poesie, filastrocche, storie.

3)     Ti sei ispirata a qualcuno per i personaggi di Dafne e Laghor?

Laghor è nato dall’immagine di Brandon, Dafne da un poster  visto da piccola nella vetrina di un negozio. Sono entrambi frutto della mia fantasia, con qualche caratteristica probabilmente rubata a vari protagonisti di romanzi a cui sono più legata.

4)     Nel libro ci sono alcuni personaggi mitologici. Hai fatto molte ricerche?

Sono un amante dei miti greci e romani, a volte ho approfondito per non cadere in certezze che potevano rilevarsi false.

5)     Le vicende si svolgono in Gran Bretagna. A cosa si deve la scelta?

Cercavo una città scura, gotica ma allo stesso tempo moderna. Chi meglio di Londra sempre grigia e cupa?
In Gran Bretagna poi, ci sono luoghi molto mistici, è stata la terra dei celti altra popolazione che adoro.

6)     Sono presenti anche sbalzi temporali che rendono la storia ancor più avvincente. Com'è nata l'idea?

Mi piacciono i fantasy perché puoi aggrovigliare la realtà con la fantasia, fatti storici con quelli attuali. Mescoli e crei cose nuove, storie avvincenti e particolari: era alla base di ciò che volevo intraprendere.

7)     Stai già lavorando a nuove opere? Ci sarà un seguito di "occhi gialli neri"?

Sto lavorando a un altro fantasy completamente diverso. Forse più avanti potrei fare un seguito, anzi un inizio: raccontare la vita di Laghor prima di diventare demone. C’è chi mi ha suggerito di raccontare anche le sue vicende prima di incontare Dafne, la ‘rivalità’ fra lui e Michele. Chissà, forse un giorno…

8)     Una volta finito il romanzo, come hai proceduto nell'iter per la pubblicazione?

L’ho inviato a sei case editrici. Due a pagamento mi hanno subito risposto, non ho accettato. Se il romanzo era valido avrei trovato una C. E. seria, e così è stato. Sarò sempre grata alla Ciesse Edizioni per l’opportunità che mi ha offerto.

9)     Che consigli daresti a chi vuole provare a pubblicare?

Di non cedere alla tentazione delle C.E. a pagamento. Se credi che la tua opera valga,  prima o poi l’occasione arriva, a volte bisogna saper aspettare.

10)  Che emozioni hai provato vedendo il tuo libro pubblicato?

Fino all’ultimo non ci credevo!  Era un desiderio che si avverava! Avevo quindici anni e sognavo di fare la scrittrice: mi vedevo scrivere su un portatile… Sogni o premonizioni? 


Ed è tutto per ora, speriamo di veder presto pubblicate altre opere di questa magnifica scrittrice!

4 commenti:

  1. devo dire che quando si parla d'amore, in qualunque forma esso sia, o chi riguardi, vale veramente la pena di leggerlo! la trama è avvincente e, sono molto curiosa. lo leggerò sicuramente! grazie!

    RispondiElimina
  2. Voglio leggerlo, come si fa a comprarlo? Lo trovo in libreria?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prova a ordinarlo in libreria, se no, direttamente alla casa editrice: http://www.ciessedizioni.it/occhi-gialli-neri/
      o su: -Libreria universitaria.it
      -Amazon
      http://www.ciessedizioni.it/occhi-gialli-neri/

      Elimina
  3. Prova a ordinarlo in libreria, se no, direttamente alla casa editrice: http://www.ciessedizioni.it/occhi-gialli-neri/
    o su: -Libreria universitaria.it
    -Amazon

    RispondiElimina