martedì 22 maggio 2012

Nadia Boccacci: tra luce e buio.


Eccoci di nuovo a parlare della grandiosa Nadia Boccacci in onore della Butterfly week.
Proprio suo è il libro del nostro Giveaway “In viaggio con te”
Qui trovate la recensione fatta in precedenza su questo stupendo romanzo: http://giornaledelibro.blogspot.it/2012/02/in-viaggio-con-te.html.
Quando inizi un romanzo ti chiedi...."Sarò sempre la stessa appena finito di leggerlo?" Il romanzo di Nadia ti arricchisce, ti emoziona, ti travolge.
In un alternarsi tra luce e buio, gioia e dolore, vita e morte.
Che tratta di una triste realtà in cui molti si possono rispecchiare, il dolore della perdita.
In qualunque caso è un libro che ti rimane dentro, che non puoi dimenticare.
Da citare assolutamente che, in uscita ad aprile, a maggio ha già avuto la seconda ristampa.
Un grande successo, destinato a non fermarsi.
Per chi non l’ha ancora fatto, consiglio vivamente la lettura di questo libro, emozioni su carta.
Qui di seguito un estratto da uno dei capitoli più angoscianti “Ancora Buio”

“Ero in macchina, con gli occhi sbarrati e il cuore in gola. Dentro di me
l’angoscia incontenibile prendeva forma e bloccava ogni mia capacità
raziocinante: non potevo andare avanti, avevo paura. La strada serpeggiava
nitida davanti a me, i cartelli stradali ai lati di essa indicavano le varie
direzioni, ma io non potevo guidare, le mani erano rigide e l’ansia dirompente.
Avevo paura di proseguire a dritto, benché la strada fosse libera, ma anche di
svoltare a destra o a sinistra.
Volevo tornare indietro, a casa, ma percepivo che era troppo tardi, che mi ero
allontanata troppo: mi sentivo  in trappola. Il panico mi irrigidiva bloccando
ogni mio movimento e rendendomi muta. Volevo urlare. Sentivo i battiti del
cuore annientare il mio respiro e la paura irrazionale, di un ignoto misterioso,
squarciarmi dentro. Le auto dietro di me suonavano il clacson ripetutamente,
massacrandomi il cervello.
Gli automobilisti non capivano cosa stessi facendo, mi credevano un’inetta al
volante e sollecitavano che ripartissi coi loro modi consueti e irritanti. Ero ferma
e bloccavo il traffico. Qualcuno gridava.
Le macchine che venivano dalla direzione opposta sfrecciavano veloci, impedendo
i sorpassi. Ed io non riuscivo a muovermi.
Mi sembrava di essere sul punto di morire: il panico, irrazionale e
incontrollabile, stava per farmi scoppiare la testa e il cuore.”

Ma scopriamo di più su Nadia.
Nasce il 17 agosto 1968 a Colle di Val D’Elsa, in provincia di Siena, dove vive tuttora.
Laureata in lingue e letterature straniere moderne, insegna italiano e inglese in una scuola primaria.
Nel 2011 ha pubblicato il suo primo romanzo “Uno sguardo perso nel vuoto” con il gruppo Albatros.
Nel libro troviamo Nora e Luca, sposati da quasi vent’anni e con tre figli. Tutto sembra procedere bene, sino a quando Luca manifesta una voglia di cambiamento. Un viaggio di lavoro in America gli farà conoscere lati di se stesso a lui sconosciuti e lo aiuterà a capire. Nora lo aspetterà, tormentata dal pensiero che suo marito abbia un’altra. Con questo romanzo Nadia ci regala una storia emozionante e coinvolgente.

Tornando a “In viaggio con te” segnalo la prossima presentazione del libro, che si terrà all’interno di Colle Libro” mercoledì 23 maggio alle ore 18, in p.zza Arnolfo, Colle di Val d'Elsa.

Di prossima pubblicazione anche un suo racconto "come uno sconosciuto" che ho avuto l'onore di leggere e posso dire che è davvero bellissimo e sconvolgente. Sarà contenuto nell’antologia “Sussurri del cuore… e delle tenebre” edita da Butterfly Edizioni.
Nel frattempo si occupa della stesura del suo nuovo libro “I colori che ho dentro”.
Potete seguire Nadia e acquistare “In viaggio con te”:

Vi ricordo di partecipare al giveaway per vincere una copia del libro!
Non perdetevi l’intervista a Nadia domani.
Vi lascio con il booktrailer di “In viaggio con te” che potete trovare qui: http://www.youtube.com/watch?v=6wXDIaLKPUU&feature=g-all-s.






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