sabato 12 maggio 2012

Sibilla: visioni di morte.


Torno con immenso piacere a parlarvi di Alexia Bianchini, già autrice di Minon con la collega Fiorella Rigoni, Alterego, Scarn, una miriade di racconti e a breve di “Io vedo dentro te”.
Ma l’opera di cui voglio parlarvi oggi è un racconto, edito da GDS, che narra le vicende della giovane Sibilla.
Solo dieci anni, l’età della spensieratezza, dei giochi.
E anche Sibilla si diverte a giocare, decretando la morte degli uccellini fuori dalla sua finestra.
Si diverte così, tra una visione e l’altra. Visioni di morte.
Ancora una volta Alexia riesce ad intessere una trama perfettamente costruita che ti tiene inevitabilmente incollato alle pagine.
La macabra scrittura è qualcosa di assolutamente meraviglioso.
Scrittura perfetta anche dal punto di vista stilistico, mai visto scrittura più omogenea.
Starei ore a tessere le lodi di questa grande artista che, sempre di più, sta diventando importante nel mondo dell’editoria italiana.
Il volume contiene anche un secondo racconto “il cerusico”.
Altra nota più che positiva è il prezzo dell’e-book, soli 0.99 centesimi!
Non pensateci e tuffatevi negli occhi iniettati di sangue di Sibilla.
E statene pur certi… questa non sarà l’ultima volta.



Trama: Un incarnato di porcellana incorniciato da boccoli serici di un biondo così chiaro da farli sembrare bianchi. Una bambola e una bambina, l’una speculo dell’altra. Due occhi come quelli di un coniglietto bianco, la stessa tenerezza e lo stesso inquietante disagio nel guardarli. E un nome che è un presagio, Sibilla. Sibilla ha nove anni e i suoi occhi rossi sono lo strumento delle sue profezie. Negli occhi di Sibilla, Alexia Bianchini ci fa leggere tutte le storie che si dipanano una dietro l’altra in una narrazione mozzafiato. 
È un susseguirsi di colpi di scena che non da tregua al lettore che non può non appassionarsi al caleidoscopio di avvenimenti insoliti eppure, in qualche modo, familiari. Nella figura di questa protagonista straordinaria, una bambina prodigio di nove anni, si percepisce un alone di soprannaturalità anche dal suo carattere distaccato che la pone al di sopra del mondo degli adulti, al quale sembra guardare con sospetto. Inserita all’interno di un meccanismo di trame e complotti misteriosi, Sibilla, ci affascinerà con la sua presenza eterea e inquietante al tempo stesso che fa di lei un’eroina da fiaba gotica. Scopriremo che esistono altri bambini come lei eppure con doni differenti dal suo, una progenie di “diversi”, quasi dei piccoli dèi.
Alexia è padrona di una prosa leggera, uno stile moderno capace di accompagnare l’immaginario di chi legge per mano fino a farlo sentire a suo agio prima di stupirlo aprendo uno squarcio sull’Impossibile che – a questo punto - sembrerà la logica conclusione della storia. Da brava tessitrice di incanti, sa ammaliarci con un tocco leggero che non potrà che trasportarci in un mondo sospeso tra la visione e l’incubo. 

1 commento:

  1. bellissima e intrigante trama. lo leggerò presto! grazie!

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