mercoledì 20 giugno 2012

Presentazione di Symposium – parte prima.


“Voltando l’angolo forse ci aspetta
Un ignoto portale o una strada stretta;
Se purtroppo oggi tirar oltre dobbiamo,
Può darsi che domani questa strada facciamo,
… Prendendo sentieri nascosti”
JRR Tolkien – Il Signore degli Anelli.

Questo l’inizio dell’avventura che ci aspetta. Così parte la prefazione di Symposium, a cura di Paola Boni, autrice de La Saga di Amon.
Un introspezione su quello che conterrà l’antologia.
Come detto già in precedenza, il fantastico arriva a toccare un’infinità di generi.
E Paola ce li svela, passando per le creature più note e svelandoci il perché ci attraggono così tanto.
I racconti, dai più svariati contenuti, hanno il medesimo inizio “Lungo la strada…” da dove partire per farci sognare.
Vi lascio l’incipit della prefazione, insieme alla bellissima illustrazione che l’accompagna, di Simone Messeri.

(...) Così canta Frodo Baggins all'inizio del suo viaggio ne Il Signore degli Anelli e così è un po' come mi sono sentita nel momento in cui mi è stato chiesto di scrivere questa prefazione: un'esploratrice alla quale sono state poste davanti strade a lei ignote.
Spesso si tende a identificare la letteratura fantastica esclusivamente con il genere fantasy e nello specifico con l'epic fantasy del quale Il Signore degli Anelli è proprio il massimo esponente.
Il Fantastico però va ben oltre le storie di elfi, nani, draghi e cavalieri.
Esso arriva a toccare un'infinità di generi, dall'horror alla fantascienza, dal post-apocalittico al romanzo gotico. Una serie infinita di sentieri nascosti che hanno un punto in comune: la capacità di sorprendere attraverso il sovrannaturale e lo straordinario.
Il Fantastico nelle sue molteplici sfaccettature ha da sempre attratto milioni di lettori e ancora oggi affascina per la sua capacità di mostrare l'irreale e di incarnare paure e desideri umani. (...)



Tagli netti sulla nuda pelle
Alexia Bianchini

Cominciamo con il primo racconto, un inizio col botto.
Ormai ho imparato una cosa, con Alexia Bianchini si va sempre sul sicuro!
La sua scrittura ti imprigiona indissolubilmente e amo la sua capacità di mostrare una fine completamente diversa da ciò che ti immagini.
Alexia è diversa da qualsiasi scrittrice: originale, talentuosa e sorprendente.
Curatrice di questa Antologia, è autrice di romanzi fantasy dalle venature dark. Pubblica per diversi editori racconti fantasy, horror e di fantascienza. Editor, curatore di Antologie, Direttore del web magazine Fantasy Planet, curatore di ben due collane per Lite Editions, ditettore della collana Gold per CIESSE edizioni e direttrice della casa editrice ST books.
Alexia è un vero tornado che non si ferma mai.
Suoi sono i libri: Scarn, Minon, AlterEgo, Superciccio e di prossima pubblicazione Io Vedo Dentro Te.
Nell’antologia Symposium il suo racconto è Tagli netti sulla nuda pelle.
Il dottor Daniel Lentini si ritrova di nuovo nel castello di Draco per curare le ferite della giovane e sensuale Selene De Lais. La schiena della ragazza è cosparsa da tagli netti che non smettono di sanguinare.
Tutti pensano che siano ferite autoinflitte ma Selene continua a parlare del suo Principe Triste, il suo amato.
È per lui che fa tutto questo. Per lui che scende nel passaggio segreto.
Ma forse la docile Selene non è poi così sincera e nemmeno il suo Principe è ciò che sembra.
Un racconto che ti tiene col fiato sorpreso e ti stupisce fino alla fine.
La magnifica illustrazione è di Saveria Valentina Maschio, illustratrice e animatore 3D. Vincitrice di numerosissimi concorsi grafici e realizzatrice di cortometraggi e trailer. La sua creatività in continuo fermento, cerca sempre nuove sfide per dar sfogo al suo mondo. Che rimane legato alle tinte poetiche e malinconiche di Tim Burton.

Ho il piacere di farvi leggere l’incipit di questo racconto…

Lungo la strada sterrata che portava al castello di Draco, il dottor Daniel Lentini sentì un brivido scorrergli sulla schiena.
Era la seconda volta che si dirigeva verso quel luogo lugubre e malsano, dove la signorina Selene De Lais viveva con la sua servitù.
Sebbene la ragazza avesse solo vent'anni, mentre lui una trentina di più, il suo aspetto inquietante e al contempo affascinante riusciva a metterlo a disagio.
Quei suoi succinti abiti neri in contrasto con la pelle diafana, che lasciavano risaltare le labbra cremisi in tutta la loro pienezza, gli mozzavano letteralmente il fiato.
Al termine della visita precedente era rimasto senza parole, arrivando a non chiederle nemmeno il pagamento della parcella quando lei lo aveva fissato mordendosi il labbro, quasi lo stesse invitando a un incontro d‟amore.”



Per il continuo non vi resta che leggere Symposium.
Vi ricordo che è in corso un Giveaway per vincere una copia.
Lo potete trovare qui.
Continuate a seguirci per il secondo appuntamento!

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