domenica 8 luglio 2012

Intervista a Francesca Giuliani.

Salve amici del Giornale.
Oggi ho l'onore di presentarvi l'intervista a una giovane scrittrice/blogger.
Sto parlando di Francesca Giuliani, nome sempre più presente nell'ambito letterario.
Soprattutto su facebook, dove possiamo trovare la pagina di Passione Lettura, da lei gestita.
Con due pubblicazioni alle spalle e altre in arrivo, Francesca non si ferma mai.
Sempre attiva nel promuovere i nuovi talenti, con la sua invidiabile professionalità.
Ed ecco l'intervista, conosciamola meglio.


Ciao Francesca, benvenuta al Giornale del Libro!


1)Ti va di parlarci un po’ di te?

Grazie, Viky! Sono una ragazza di vent'anni e la mia vita, riassunta in modo molto spicciolo, ruota intorno alla scrittura ed alla lettura.

2) Frequenti l’università, sei una blogger e una scrittrice. Come trovi il tempo per tutto questo?
 Ottimizzo il più possibile il tempo da utilizzare in ogni e cosa e scandisco bene le mie giornate. Il vero problema si presenta insieme agli esami, perchè devo dedicare più tempo allo studio, ma cerco di fare tutto e bene.

3)Hai già all’attivo due pubblicazioni. La prima è Fiamme Novelle, com’è nato questo libro?
"Fiamme novelle" è nato- a livello di stesura- per primo, ma è stato pubblicato per secondo. Ho iniziato a scriverlo il giorno di Pasqua di un paio di anni fa e ricordo perfettamente quel momento in cui, un po' incerta e un po' imbarazzata ma certamente euforica, ho preso in mano una penna ed ho agguantato il primo quaderno che avevo sotto mano. In questo modo è nato il mio romanzo fantasy a sfondo storico, il primo di una trilogia.

4) E che ci dici di Prima Vera?
Come ti dicevo, "Prima Vera" è stato pubblicato prima di "Fiamme novelle". Si tratta di una raccolta di racconti thriller che riescono a tenere il lettore incollato alle pagine per scoprire che i problemi, di qualsiasi natura siano, possono essere risolti ritrovando la propria forza interiore.

5) Inoltre hai un blog e una pagina facebook “Passione lettura”, quando hai deciso di aprire il blog?
Il blog non è propriamente mio, anche se lo gestisco: fa parte del consorzio G Tech Group, di cui- oltre a Passione Lettura- fanno parte Diffusione Musica, NonBlog e Computer HD. Prima scrivevo per un altro sito, pubblicando le prime recensioni del mio progetto, ma dopo qualche tempo le ho postate su NonBlog. Dato il successo degli articoli, mi è stato affidato Passione Lettura, che ogni giorno cresce con tutto lo staff. All'inizio scrivevamo solamente io ed un altro blogger, poi si sono aggiunte altre tre persone e dopo l'estate faremo altre candidature.
6)La tua passione per la letteratura è smisurata, vorresti che diventasse un lavoro vero e proprio?
Studio all'università Lettere Moderne, leggo tantissimo da quando ero piccolissima e scrivo. Mi piacerebbe che tutto questo diventasse un vero e proprio lavoro, anche se so benissimo quanto sia duro questo mondo, ma sto lottando con tutta l'anima e con tutto il cuore.

7) Quali sono i libri che più hai amato?
Per quanto riguarda il territorio nazionale adoro- e so che alcuni si stanno già preparando con i pomodori per lanciarmeli- Gabriele d'Annunzio. Molti miei coetanei, quando l'hanno saputo, hanno storto il naso e colgo l'occasione per spiegare meglio questa mia passione: troppe volte si pensa a lui come ad un autore esagerato, un po' spocchioso e decisamente fuori dagli schemi. Nella sua poesia e nella sua prosa ridondante e sempre alla ricerca della perfezione, io vedo ancora il ragazzo di provincia che era, che ha auto pubblicato il suo primo libro (tanto per capirci, "Primo vere..."), che pur di riuscire ad emergere nel panorama letterario, ancora adolescente si è costretto ad esercizi di dizione, scambiando un lungo carteggio con i poeti dell'epoca. Il libro che più mi ha aperto gli occhi verso una mia ipotetica professione editoriale è stato, quindi, "Il piacere".

Descrizione: https://s-static.ak.facebook.com/images/blank.gif8) Ora stai lavorando ad altri progetti?
Continuo a scrivere appena posso e studio per laurearmi il prima possibile, senza trascurare Passione Lettura. Abbiamo da poco aperto un servizio di editing a prezzo stracciato che ci sta dando moltissime soddisfazioni. Un successo simile è sintomo che stiamo lavorando bene e che c'è un buon passaparola fra gli utenti. Fra le ultime novità troviamo anche la pubblicazione di un racconto a 24 mani (a puntate), grazie ad un progetto di Evelyn Storm. A settembre ripartiremo con la nuova sessione di interviste e recensioni, dando loro un tocco di diversità rispetto a quanto visto fino ad ora; inoltre, abbiamo in cantiere moltissimi progetti ancora in fase di elaborazione che stupiranno i nostri lettori.

9) Come ti vedi tra dieci anni?
Bella domanda! Fra dieci anni ne avrò 30... Ribaltando tutto il discorso che ti ho fatto fino ad ora sull'importanza della carriera, soprattutto se basata su una grande passione come la mia, mi vedo mamma. O, almeno, spero di diventarlo. Ho come modello mia madre, che nonostante un lavoro che tutt'oggi le porta via più di 10 ore al giorno senza pausa, è riuscita ad essere un genitore magnifico. Spero decisamente di aver ripreso da lei e di poter conciliare così bene famiglia e lavoro.

10) Ci lasci con una frase dal tuo libro?
" Riguardando le vecchie fotografie sempre riaffiorano nella nostra mente dei ricordi di cui non sapevamo nemmeno l'esistenza.Ecco, questo è ciò che succede col passare del tempo: vediamo tutto che scorre intorno a noi, diciamo di essere magari anche dei buoni osservatori ma in fondo le cose importanti non le ricordiamo. Sappiamo a memoria il PIN del telefono, il codice della cassaforte, il numero dei nostri amici, ma poi se ci si chiede quale sia il ricordo più bello di una data giornata, non sappiamo rispondere. Perché siamo in grado di farlo solamente con le cose inutili e superflue? Pensate su questo, ragazzi, e scrivete un articolo. Non importa la lunghezza, basta che centriate l’argomento. E tu, Giorgio, non fare quel ghigno: voglio sempre almeno tre colonne, non gioire troppo in fretta!” concluse la professoressa De Stefanis uscendo dall’aula con la sua valigetta ventiquattrore." Questo è l'inizio del secondo racconto "Apparenza schiacciante".



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