sabato 26 gennaio 2013

Recensione di "Adiaphora" di Daniela Barisone.


Una maschera bianca per coprire l'imperfezione.
Una maschera che copre la pazzia, lo sguardo vacuo di una ragazza imperfetta.
Michelle, in quella stanza lurida e spoglia.
Michelle, il cui sangue scorre lungo il suo corpo per i continui abusi di John, il suo tutore.
Il quale l'ha raggirata, facendo scaturire in lei la follia e l'amore verso quell'essere ignobile capace solo di violentarla.
Ora John sta per sposare Charlotte, non è difficile per lui buttare via Michelle, non le serve più.
Ma lei lo ama o crede di amarlo. Non può sopportare questo.
Un pugno al muro, altro sangue, altro dolore.
Lo specchio che si spezza, le lame che la infliggono.
In suo soccorso solo il professore.
L'unico a cui importa di lei. Forse.
Perché dietro all'apparenza si cela una terribile verità.
Michelle eternamente vittima, eternamente imperfetta.
Un racconto mozzafiato dalle tinte forti che non manca di sorprendere. 
Un'introspezione sulla violenza carnale e sul rapporto vittima - carnefice.
Ma questa volta non ci sarà un salvatore.
Ciò che sembra una luce si rivelerà il buio ancora più profondo.
Ma forse alla stessa Michelle va bene così, nella sua pazzia.
Un racconto di qui vorrei vedere il continuo.
Tiene incollato allo schermo dando forte emozioni.
Da leggere assolutamente!
Inoltre è scaricabile gratuitamente, motivo in più.
Lo potete trovare QUI.



Trama: Il termine adiaphora (dal greco ἀδιάφορα, “cose indifferenti”) era un concetto usato dalla filosofia stoica per indicare cose che sono al di fuori dalla legge morale, cioè azioni che non sono né moralmente prescritte né moralmente proibite.
L'autrice: Daniela Barisone, classe 1986, conosciuta nel web come Queenseptienna. E’ grafica, editor e correttrice di bozze.
Collabora con Dreamspinner Press. Gestisce il sito letterarioScrittevolmente.com e adora steampunk, fantascienza e distopie, oltre ai vampiri idioti. Collabora con altri blog, come Sognando Leggendo, House of Books e Hey Kiddo! (dedicato ai bambini).
Redattrice presso ST-Books, marchio editoriale nato con GDS e Scrittevolmente.
Autrice di Lite Editions e curatrice per essa di diversi progetti editoriali quali Fantaerotika, GialloNero e Il velo di Holmes.
Per la Mela Avvelenata produce il 90% delle cover.

2 commenti:

  1. molto interessante lo leggerò senz'altro grazie
    <3 <3

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