mercoledì 6 febbraio 2013

Recensione "Terra di nessuno" di Vittoria Corella


*CONTIENE SPOILER*

Un amore al di là dello spazio e dai luoghi comune.
Un amore urlato nelle notti berlinesi attraverso i versi delle poesie.
Un amore proibito, un amore che non può esistere.
Divisi per forza da quel maledetto muro, il muro di Berlino.
Uno a est e l'altro a ovest.
Un VoPos dalla sua postazione ascolta tutte le notti incantato quelle parole urlate da una parte all'altra.
L'uomo dell'Est che urla le poesie di Heinrich Heine all'uomo dell'Ovest, il suo amato.
Il loro ordine: sparare a vista, ma lui non può. Ha bisogno di sentire ancora quelle parole.
Quando una sera l'uomo dell'Ovest non si presenta al muro, un dubbio si insinua.
Ma l'uomo dell'Est torna ancora e urla le sue parole di dolore, il suo amato non c'è più. 
Che senso ha la vita senza di lui? 
il VoPos tenta di salvarlo ma un colpo parte dalla pistola del collega.
Gli occhi non vedono altro che rosso, insieme al sangue scorre la verità.
La paura sparisce, una via è possibile.
Una storia di un'intensità incredibile, che fa scendere una lacrima.
Una storia di guerra e d'amore, di come le cose belle possono fiorire anche nell'aridità d'animo. 
Un racconto gratuito che vi consiglio vivamente di scaricare, per un piccolo momento di intense emozioni.



Trama: Prima del 1989 c’erano due Berlino e due Germanie. Questa è una storia d’amore tagliata a metà dal più terribile dei Muri. Ed è anche la storia di qualcuno che un giorno ha smesso di avere paura.

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