mercoledì 6 marzo 2013

I 10 diritti imprescrittibili del lettore + concorso!

« L'uomo costruisce case perché è vivo ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo. La lettura è per lui una compagnia che non prende il posto di nessun'altra, ma che nessun'altra potrebbe sostituire. »

I diritti  del lettore sono contenuti nel libro "Come un romanzo" di Daniel Pennac, scrittore francese, che in questo libro parla dell'amore per la lettura.
E, consigliandovi l'acquisto del libro, voglio condividere con voi il decalogo del lettore.
E per voi quali sono i diritti di un lettore? 
Scriveteceli e insieme facciamo "Il nuovo decalogo del lettore"!
Tra quelli scritti, i più quotati formeranno i nuovi diritti che verranno inseriti come prefazione nell'antologia "Sono una strega".
Per essere ritenuti validi, i diritti dovranno essere scritti sotto questo post.
Avete tempo sino al 18 maggio.
Via alle penne!



I. Il diritto di non leggere

II. Il diritto di saltare le pagine

III. Il diritto di non finire un libro

IV. Il diritto di rileggere

V. Il diritto di leggere qualsiasi cosa

VI. Il diritto al bovarismo* 

VII. Il diritto di leggere ovunque

VIII. Il diritto di spizzicare

IX. Il diritto di leggere a voce alta

X. Il diritto di tacere



* Il termine bovarismo indica l’attitudine degli uomini a credersi e a vedere le cose diversamente da quelle che sono, a sognare delle felicità irrealizzabili, irraggiungibili.




8 commenti:

  1. il diritto di cominciare la lettura di qualsiasi numero di libri contemporaneamente

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  2. Il diritto di piangere per le emozioni provate leggendo

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  3. Ho il diritto di leggere un libro scritto in italiano corretto
    Con una trama avvincente
    Con personaggi di cui innamorarsi
    Con qualcosa di istruttivo da imparare in modo gradevole
    Con qualcosa che mi faccia ridere
    Con qualcosa che mi faccia piangere
    Che mi faccia restare sveglia finché non l'abbia finito
    Che mi faccia pentire di averlo finito subito
    Con qualcosa che possa ricordare per sempre
    Che mi faccia venire voglia di leggerne un altro, subito!
    Grazie. Erika Corvo, autrice.

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  4. Ho il diritto di ridere degli avvenimenti narrati nel libro;
    Ho il diritto di piangere a tal punto di dovermi prendere una pausa nella lettura;
    Ho il diritto di essere infastidito per determinati comportamenti dei personaggi;
    Ho il diritto di non comprendere determinati passaggi del libro, incavolarmi e sentirmi infastidito, e solo successivamente capirne il senso;
    Ho il diritto di avere pregiudizi sul quel determinato autore/trice;
    Ho il diritto di sfogliare le pagine e inebriarmi del loro profumo;
    Ho il diritto di adocchiare un libro: vuoi per la copertina, vuoi per un consiglio, vuoi per la mole delle pagine;
    Ho il diritto di difendermi da insudici opere che macchiano il vero senso e valore della lettura;
    Ho il diritto di immaginarmi e immergermi nella storia, di vivere con essa, di prolungare la mia sete di conoscenza;
    Ho il diritto di girare l'ultima pagina, di sentirmi mancare la terra sotto i piedi, di sentirmi triste perché tutto finisce prima o poi, ma ricorda l'essenziale rimane al tuo interno sempre.



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  5. MONICA FINOTELLO= Ho il diritto di prendere il volo e lasciare pieno sfogo alla mia fantasia e alle mie emozioni.

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  6. Il diritto di fare le "orecchie" per tenere il segno.

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  7. Ho il diritto di non voler prestare nessun mio libro a chi non mi va...

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