venerdì 29 marzo 2013

"La trilogia del peccato" di Liliana Marchesi


Liliana Marchesi è una giovane donna con tanti sogni nel cassetto e una gran voglia di realizzarli. Nella primavera della sua vita ha viaggiato per il mondo abbracciando diverse culture, alla ricerca di un posticino con sopra inciso il proprio nome.
I suoi romanzi vi trascineranno nelle profondità di un mondo inesplorato, che silenzioso vi scorre accanto...
Autopubblicazione significa duro lavoro, sacrifici e tanta determinazione.
Lo sa bene Liliana Marchesi, autrice de La trilogia del peccato, di cui voglio parlarvi oggi.

L'origine del peccato


"Ogni volta che vedevo quello sguardo perso nel vuoto non potevo fare a meno di pensare che stesse rivedendo qualche immagine del nostro passato, delle visioni di cui, sebbene io ne facessi parte, non mi era concesso esserne a conoscenza."


Angeline, 17 anni e capelli di uno strano colore tendente all’arancio, è sopravvissuta al terribile incendio in cui i genitori hanno perso la vita, e che l’ha privata della memoria del suo passato. Dopo essere stata per mesi in ospedale, al suo risveglio troverà Adam ad attenderla, il fratello maggiore. Insieme si trasferiranno nelle Highlands, per cercare di ricominciare una nuova vita riprendendo gli studi e creando delle nuove amicizie. Ben presto, però, il suo passato tornerà a tormentarla, insinuando nella sua mente dubbi, paure e sensi di colpa. A minacciare ulteriormente la tranquillità di Angeline sarà l’arrivo di Mael, l’affascinante leader di un gruppo di circensi, che attraverso delle visioni indottele svelerà dei segreti inimmaginabili sul suo passato, costringendo Angeline a riconsiderare la propria esistenza. Un Giardino paradisiaco abitato da esseri immortali, un albero magnifico tenuto in vita da una linfa misteriosa, e un frutto... che scatenerà il caos!

Potete trovare un estratto QUI.

L'innocenza del peccato


"Ogni martedì, la dolce Madame Livette ci pregava di non allontanarci dalla biblioteca, che eravamo libere di girare da sole in lungo e in largo per due ore intere, a patto che le più grandi di noi tenessero d’occhio le più piccole. Ormai la predica la conoscevamo a mena dito."


Kathleen è cresciuta alla Casa degli Angeli, un orfanotrofio di Parigi, affrontando la solitudine con l’aiuto di Giselle, sua inseparabile amica. Mancano solo tre giorni al suo diciottesimo compleanno, data in cui dovrà abbandonare per sempre l’istituto e cominciare a cavarsela da sola, ma il mondo soprannaturale al quale appartiene non può più aspettare. Rapita, o forse salvata da Seth, verrà condotta al cospetto di Lilith, potente Edena che farà di tutto per spingerla ad uccidere Evangeline... soprattutto omettendo che si tratta di sua madre!


Potete trovare un estratto QUI.

L'ultimo respiro per la redenzione


L’uscita del capitolo conclusivo della Trilogia del Peccato è prevista per Settembre 2013, ma non escludiamo che l’autrice ci regali l’ennesimo colpo di scena anticipando i tempi!
A Maggio verranno pubblicati i primi 5 capitoli, in forma del tutto gratuita!
Se avete letto e amato i primi due capitoli della Trilogia, non potete assolutamente perdere l’occasione di partecipare alla “Pioggia di Pensieri”, dove protagoniste saranno proprio le vostre parole! 
Una frase, un pensiero, un’emozione che vi lega alla Trilogia.  
Scrivetela via mail, o sulla pagina facebook dedicata ai romanzi di Liliana Marchesi... e la vedrete pubblicata su quest’imperdibile capitolo finale!

L'autrice: "Il primo romanzo che ho scritto, “Harmattan”, l’avevo iniziato per gioco mossa dall’idea di partecipare a un concorso. Poi le parole hanno iniziato a scorrere sulla carta come un fiume in piena, e io non ho saputo fermarle. O meglio, non ho voluto. L’avventura con Harmattan è cominciata nel 2010,quando dopo averlo finito mi sono tuffata nell’oceano dell’editoria. Inutile dire che le acque erano fin troppo gelide e buie. Dopo le prime bracciate, sono subito stata assalita da un branco di pescecani (Editoria a pagamento), ma grazie ai miei saldi principi sono riuscita a far perdere loro interesse nella mia carne succulenta. Ho continuato a nuotare, sola e senza guida, fino a che una piccola zattera mi è apparsa all’orizzonte (un’Agenzia letteraria). Ma dopo aver seguito invano quella promessa di un appiglio sicuro, ho capito che non era altro che un miraggio. Di nuovo sola, stanca e infreddolita, mi sono guardata la pelle raggrinzita delle dita e ho capito. Ho capito che stavo morendo lentamente inseguendo il sogno che mi aveva tenuta a galla per tutto quel tempo. Un sogno che avrei potuto realizzare con le mie sole forze, perché nessuno lo avrebbe fatto per me. Ed ora eccomi qui. Immersa nello stesso oceano freddo,godendo del dolce tepore che le correnti calde (i commenti positivi dei lettori) mi donano. Ora so che non sono sola, perché avrò sempre i miei sogni e la mia infinita determinazione nel realizzarli a guidarmi."

Della stessa autrice anche:

Harmattan                           L'abisso di anime                      Lacrime di cera




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