mercoledì 10 aprile 2013

Alla scoperta di Giulia Marengo...

Un antico peccato
Giulia Marengo
Reverdito Editore
Prezzo: 15,00€

"Indugiò sulle ciglia lunghe che ombreggiavano con grazia il lineamenti delicati, sulla morbida bocca appena socchiusa nel sonno, sull’incredibile chioma rosso dorato che le fluiva sulle spalle in morbide onde fiammeggianti. Non era una donna, quella. Era poco più di una ragazza, rifletté il giovane, ma quanto era bella!"



Un tempo regolata dal Potere che i Precursori attingevano dai quattro elementi, la magia nella Galassia è stata quasi del tutto soppiantata dalla tecnologia.
I Potenziali e i Portatori, gli unici in grado di manipolare il Potere, stanno ormai scomparendo…
Ma qualcuno si sta muovendo nell’ombra: Verenith Aurennan, Custode del pianeta Micondar, bellissima quanto diabolica, ha deciso di giocare tutte le sue carte evocando Ka’Alarish, il grande potere chiamato anche l’“Antico Peccato”.
Un atto folle e sconsiderato che può portare l’intera Galassia sull’orlo della rovina.
Solo un Elementale può infatti riuscire a controllare Ka’Alarish. Verenith questo lo sa. Tessendo una subdola trama, segnerà il destino di una navetta carceraria che trasporta la giovane Jayce Reel: una ragazza nelle cui vene scorre, ancora sopito, il grande potere che consentirebbe di frenare l’”Antico Peccato”…
Le vite di due donne fuori dal comune stanno per sfiorarsi, incontrarsi … e affrontarsi.

Trentadue frammenti dell'anima
Giulia Marengo
IBUC editore
Prezzo: 20,00€

"Aveva letto da qualche parte che le persone incrociano sempre il tuo cammino per una ragione. Nulla è lasciato al caso. Si chiama sincronicità. Spetta a te trovar loro un posto e, come in un grande puzzle, collocarle nell'alveo perfetto, quello che conferisce loro significato."



Frammenti, spaccati di vita, che non sempre - anzi, quasi mai - narrano di perfezione: paure, difetti, mancanze… Frammenti che a volte sono lisci e levigati, a volte scomodi e taglienti. Frammenti che narrano delle persone e ne mostrano la debolezza, la fragilità e la forza.
Il racconto inanella veloce le passioni, i rancori, i gesti nobili; i misteri insondabili e quelli semplici; le sicurezze e i sogni; le speranze e i momenti da ricordare.
Trentadue racconti che compongono un mosaico di emozioni; a volte ironici, altre sognanti… Talora tracciano con disincanto contorni che sfiorano generi diversi: dal noir al giallo, dal dramma alla commedia, dal romantico al fantastico. Non importa il genere, ce n'è per tutti i gusti. Sono tanti risvolti tutti differenti e, come avviene con le ciliege, uno tira l'altro.
C'è la sfrontata allegria del ristorante Michilippo e l'inquietante ombra del tenebroso Silenzio. Lo smarrimento del mite alieno abbandonato e l'animo tormentato dello scrittore pieno di rimpianti. Il desiderio di vendetta per una vita spezzata e la felicità fragile per una vita che cresce.
Ci sono voci di donne, tutte a loro modo uniche e tuttavia armoniche: figlie, sorelle, amanti e streghe. E, in contrappunto, voci di uomini misteriosi, solitari, insicuri o rassicuranti. Assassini involontari e imprenditori distratti, amici fraterni e amori perduti.
Il fil rouge di questa raccolta, però, è uno soltanto: raccogliere frammenti per comporre un poco di quel prezioso, bellissimo mosaico imperfetto che è l'animo umano.

L'autrice


"Considerando che non sono ancora così avanti con gli anni e che soprattutto spero di vivere ancora a  lungo, non c'è molto da scrivere a tal proposito.
Sono nata a Torino, ma sono cresciuta ad Alba, una bellissima piccola città dal retaggio romano.
Fra le ambizioni infantili di diventare archeologa, neurochirurgo, e Nobel per la medicina, c'è stata anche quella di "fare la scrittrice". Ma, statisticamente, prima o poi dovevo azzeccarci, no?
Studi classici e una Laurea in Scienze della Comunicazione. Poi un Master in Comunicazione d'Impresa. Lavoro presso la Banca d'Alba, nella terra che amo.
Nel 2002, a 18 anni, ho pubblicato quasi per caso il mio primo racconto, dal titolo "Per non ricordare", nella silloge "Sbilauta. Voci e pruriti di buona e cattiva memoria", edito da Priuli Verlucca.
Ho vinto qualche premio letterario qua e là con altri racconti, fra cui "Anatomia di un paradosso", "Il coraggio di Valeria" e "La fine del sentiero", che si possono scaricare dalla sezione Download di questo sito.
Mentre già lavoravo alla stesura del romanzo che sarebbe diventato "Un Antico Peccato", nel 2008 ho pubblicato il racconto "De pane mellito" all'interno della raccolta "Edithon", promossa dall'Associazione Telethon (Penna d'Autore ed.)."



1 commento:

  1. il primo molto bello, il secondo non è il mio genere ma grazie

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