mercoledì 25 settembre 2013

Da libro a film "Cose nostre (malavita)" di Tonino Benacquista

Da pochissimi giorni è uscita in libreria la nuova edizione di Cose nostre. Malavita, romanzo bestseller scritto da Tonino Benacquista. I protagonisti sono i Blake, una famiglia apparentemente normale che in realtà nasconde molte bizzarrie. Nella cittadina francese che li ospita cominciano a verificarsi strani episodi: un supermercato va a fuoco, una fabbrica salta per aria, a scuola i ragazzi sono particolarmente inquieti… Quale segreto si cela dietro tanta eccentricità? E perché i Blake sono costantemente sorvegliati?
Da questo libro è stato tratto un film omonimo in uscita nelle sale italiane il prossimo 17 ottobre, che vede come protagonisti star internazionali come Robert De Niro, Michelle Pfeiffer e Tommy Lee Jones, in una straordinaria pellicola diretta da Luc Besson.
 

Cose nostre (malavita)
Tonino Benacquista
Ponte alle grazie
                                                                                             Prezzo: 12,90 €

C’è chi li definisce strani, chi eccentrici, chi bizzarri, ma in fondo sono una famiglia come tutte le altre…


In una tranquilla e un po’ sperduta cittadina della Normandia arriva una famiglia di americani, i Blake. Lui dice di essere uno scrittore e sembra lavorare a un libro sullo storico sbarco, lei si dedica alla beneficenza, i figli cercano di ambientarsi nella nuova scuola e di fare amicizia con i coetanei. Infine c’è il cane Malavita, e il nome la dice lunga...
Una famiglia come le altre, a prima vista, ma non lasciatevi illudere. I Blake sono a dir poco bizzarri. E nella cittadina francese che li ospita cominciano a verificarsi strani episodi: un supermercato va a fuoco, una fabbrica salta per aria, a scuola i ragazzi sono particolarmente inquieti… Quale segreto si cela dietro tanta eccentricità? E perché i Blake sono costantemente sorvegliati?
Una scrittura sobria e asciutta, dialoghi gustosissimi, uno humour irresistibile e tante strepitose trovate inventive: sono questi gli ingredienti della miscela esplosiva capace di trapiantare un poliziesco americano nella provincia francese. Il risultata è una trama al limite dell’inverosimile che funziona alla perfezione e si legge senza fermarsi un istante. Perché i Blake non finiscono mai di stupire.
 

«Senso del ritmo, dialoghi gustosi, efficacia delle descrizioni, battute fulminanti, scene pirotecniche. Sono gli ingredienti con cui Benacquista confeziona una storia divertente e rocambolesca. Anche perché propone, sottotraccia, un’ironica riflessione sulle differenze culturali tra americani ed europei. E giocando con gli stereotipi mette in guardia contro i pregiudizi e i luoghi comuni». 
Fabio Gambaro, La Repubblica
 
«Tonino Benacquista regge benissimo la storia con una scrittura matura e divertita, con paradossi che possono rimandare tanto ai film di Quentin Tarantino, quanto alla saga di Malaussene: i dialoghi sono sempre di alto livello, condotti sul filo di un umorismo con punte irresistibili e sempre affondando i denti nella carne per strapparne il paradosso. Insomma: una miscela esplosiva per un libro da consigliare a tutti». 
Il Sole 24 Ore
 
«Inventare una storia, saperla raccontare, mantenere alto il ritmo della narrazione, soddisfare il desiderio di fiction del lettore: questa è l’essenza del romanzo, del vero romanzo popolare. Tonino Benacquista possiede senza dubbio questo talento di narratore». 
Le Matin
 
«Tonino Benacquista possiede l’arte di costruire intrecci al limite del verosimile che funzionano con la perfezione di un meccanismo a orologeria». 
Le Monde Des Livres
 
«Tonino Benacquista esplora i suoi temi prediletti: la possibilità di cambiare radicalmente la vita; la violenza; i giochi complessi del caso e soprattutto l’implacabile potenza dell’invenzione narrativa». 
                                          Le Monde Des Livres

L’autore

Figlio di immigrati italiani, cresciuto nella provincia francese, Tonino Benacquista è considerato uno dei più brillanti scrittori francesi contemporanei. Dopo aver lavorato come pizzaiolo, inserviente sui vagoni letto, guardiano museale, ha esordito a metà degli anni Ottanta nel genere poliziesco, riscuotendo subito grande successo e vincendo numerosi premi. Si è fatto apprezzare dal grande pubblico italiano grazie al suo Malavita (pubblicato in Italia nel 2006 e ora riproposto in occasione della trasposizione cinematografica da parte di Luc Besson), a cui sono seguiti Tre quadrati su fondo rosso (2007), La commedia dei perdenti (2008), Ancora Malavita (2009).

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