giovedì 31 ottobre 2013

Buon Halloween tra presente, passato e futuro.





Felice Halloween a tutti voi!

Inizio con questo articolo, un mini speciale per la giornata più paurosa dell'anno! 
Quale giorno potrebbe essere più propenso per iniziare una lettura orrorifica? 
Ripercorriamo insieme i grandi titoli della letteratura horror, tra classici e libri più moderni. Voi quale sceglierete?

Tramite la distorsione della realtà quotidiana con elementi di carattere soprannaturale o surreale o tramite l'inserimento inatteso di circostanze non razionali, la narrativa horror ipotizza situazioni che destabilizzano le sicurezze acquisite e suscitano in questo modo nell'animo e nella psicologia del lettore un sovrapporsi di sensazioni di orrore, di repulsione, di spavento o di paura.
Nel corso dei decenni, la narrativa horror è venuta a caratterizzarsi mediante figure archetipiche e ricorrenti ed è proprio su queste figure che vergerà quest'articolo.
A ogni figura accompagneremo un libro, pronti?

1. Fantasma

Il fantasma, strumento attraverso cui vengono alimentate la paura per l'oltretomba, il dolore per la perdita dei propri cari, il desiderio di ritrovarli e di entrare in contatto con loro, sia pure in un contesto assolutamente impalpabile e dalle conseguenze non prevedibili. Presente in molti racconti della classicità, la figura del fantasma, o spirito inquieto, o poltergeist trova alcune delle sue prime espressioni letterarie significative ne l'Amleto di William Shakespeare, nel racconto satirico Il fantasma di Canterville di Oscar Wilde. Nel Novecento su questo tema vengono scritte, tra le altre, opere particolarmente significative, come Il giro di vite di Henry James, L'incubo di Hill House (1959) di Shirley Jackson, L'altro di Thomas Tryon o Shining (1977) di Stephen King.

Storie di fantasmi
A.A.V.V.
Newton Compton
Prezzo: 9,90



Le cento più belle storie di spettri da Montague Rhodes James a Joseph Sheridan le Fanu, da Edgar Allan Poe a Bram Stoker, Daniel Defoe, Mark Twain, Émile Zola, Henry James, Edith Wharton e tanti altri.

Questa è un’antologia di brividi: un percorso nella storia di una delle figure dell’orrore più frequentate dagli scrittori di ogni tempo e Paese. I cento racconti qui raccolti, infatti, coprono un arco temporale che va da Il Fantasma che stava in tutte le stanze di Daniel Defoe (1712) ai giorni nostri. Cento grandi prove narrative, selezionate dalla migliore tradizione del soprannaturale, per condurci alla scoperta di un mondo di spiriti e presenze evanescenti, normalmente inaccessibile e inesplorato eppure così vicino e inquietante, contiguo al nostro quotidiano, rassicurante mondo reale. Tetri castelli sassoni, algide caligini delle Highlands, desolate metropoli americane ed europee fanno da sfondo alle storie sull’Aldilà, sulle anime vaganti e sui tormenti dei dannati e degli empi, create dai maggiori scrittori a livello mondiale.


2. Vampiro

Il vampiro incarna la figura del "predatore".
I capostipiti letterari di questo archetipo horror sono Il Vampiro di John Polidori e Dracula di Bram Stoker. 
In tutta la prima metà del Novecento, il vampiro ha trovato grande fortuna nel cinema, per poi essere riscoperto anche a livello letterario in opere significative come Io sono leggenda di Richard Matheson, Le notti di Salem di Stephen King, Intervista con il vampiro di Anne Rice, capostipite quest'ultimo di una lunga saga letteraria. Nel primo decennio del 2000 la figura del vampiro torna al centro dell'attenzione letteraria e mediatica, con particolare popolarità tra i giovani, grazie alla saga iniziata con il romanzo Twilight (appartenente al genere fantasy) di Stephenie Meyer e ad un'opera di inconsueta verosimiglianza come Lasciami entrare dello svedese John Ajvide Lindqvist: in entrambe queste opere, tuttavia, il vampiro diventa un personaggio positivo, capace di instaurare radicate relazioni sentimentali con normali esseri umani. 

Io sono leggenda
Richard Matheson
Fanucci Editore
Prezzo: 9,90 €


È il 1976. Robert Neville torna a casa dopo una giornata di duro lavoro. Cucina, pulisce, ascolta un disco, si siede in poltrona e legge un libro. Eppure la sua non è una vita normale. Soprattutto dopo il tramonto. Perché Neville è l'ultimo uomo sulla Terra. L'ultimo umano sopravvissuto, in un mondo completamente popolato da vampiri. Nella solitudine che lo circonda, Robert esegue la sua missione, studia il fenomeno e le superstizioni che lo circondano, cerca nuove strade per lo sterminio delle creature delle tenebre. Durante la notte Neville se ne sta rintanato nella sua roccaforte, assediato dai morti viventi avidi del suo sangue. Ma con il sorgere del sole è lui a dominare un gioco crudele e di meccanica ferocia, scandito dalle luci e dalle ombre di un tempo sempre uguale a se stesso e che impone la ripetizione di un rituale sanguinario. In questo mondo Neville, con la sua unicità, si è già trasformato in leggenda.  

3. Demone

Il demone, che anche in questo caso simboleggia una forma di predominio aggressivo, ingiusto, vorace e distruttivo, spesso perpetrato a danno di persone deboli e innocenti. A questo archetipo si rifanno le vicende relative ai fenomeni di possessione diabolica, che traggono spunto da episodi biblici ed hanno avuto particolare successo nella seconda metà del Novecento, con la pubblicazione di romanzi divenuti celebri come L'esorcista di William Peter Blatty, Rosemary's Baby di Ira Levin, Il presagio di David Seltzer.

L'esorcista
William Peter Blatty
Fazi Editore
Prezzo: 19,00 € 



Che cosa succede alla piccola Regan, trasformatasi in un mostro blasfemo che urla oscenità e frasi sconnesse? Sua madre, la famosa diva del cinema Chris MacNeil, non riesce a capirlo. Né ci riescono i medici e gli psichiatri né la polizia. Forse solo un esorcista può dare una risposta. Ma la Chiesa impone cautela, esige prove, chiede tempo. Intanto la casa risuona di colpi, i mobili si spostano da soli, un uomo muore con il collo spezzato, il fragile corpo di Regan sembra cedere alla tempesta che lo sconquassa. E lo scontro tra l'uomo di Dio e gli spiriti del Male sembra ormai inevitabile.

4. Scienziato pazzo. 

Pur essendo raramente causa principale ed immediata di orrore, l'archetipo dello stregone o dello scienziato è l'artefice delle situazioni paurose in cui si sviluppano molte trame dei romanzi di questo genere.  
Lo scienziato pazzo trova l'esempio letterario più celebre nel medesimo dottor Frankenstein del capolavoro di Mary Shelley.

Frankenstein
Mary Shelley
Newton Compton
Prezzo: 6,00 € 




Un giovane scienziato, moderno Prometeo, acquisisce dopo anni di esperimenti il terribile potere di infondere la vita nella materia inerte...  
Frutto perverso degli esperimenti di uno scienziato "apprendista stregone", espressione di una visione apocalittica della scienza, la creatura di Frankenstein è tuttora la raffigurazione del "mostro" per eccellenza, materializzazione vivente delle nostre paure. Mary Shelley, cresciuta in un ambiente intellettuale di prim'ordine (nell'Inghilterra tra Sette e Ottocento), si ispira ai miti di Faust e Prometeo.  

5. Licantropo

Il licantropo o lupo mannaro, simbolo sia di instabilità psicologica, sia dell'incontrollabile dominio delle pulsioni e degli istinti felini, mai del tutto sopiti nell'uomo, che in molti casi prendono quindi il sopravvento sulla mente razionale. 
È figura leggendaria presente, come il vampiro, in tutte le culture umane, anche le più primitive. 
Una variante letteraria del lupo mannaro è il mutevole e duplice personaggio al centro del romanzo Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson. 

Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde
Robert L. Stevenson 
Garzanti
Prezzo: 7,00 € 



Il singolare "caso" del dottor Jekyll e del suo doppio, il signor Hyde, diventa teatro di uno spietato confronto tra istinto e ragione, tra le esigenze della virtù e le pulsioni più oscure e ribelli che albergano nel cuore dell'uomo. Scritto in maniera lucida ed essenziale, divenuto ormai un classico dell'horror per il clima di mistero e di terrore in cui si svolge la vicenda, questo racconto ha pagine di alta potenza suggestiva, che uniscono al brivido e alla suspense lo spirito austero e ferrigno dei sermoni.

6. Mostro

Il mostro o creatura informe, dalla morfologia animalesca oppure "mutaforma", può essere il prodotto di esperimenti scientifici, della ribellione della natura o di influssi extraterrestri, oppure è l'abitatore di recessi ancora non conosciuti del mondo reale. In questa tipologia di archetipo ricorrente dell'horror, il cui capostipite sono senza dubbio il Golem della tradizione ebraica e il "mostro" di Frankenstein di Mary Shelley possono rientrare anche la mummia, lo yeti, il mostro della palude, l'animale preistorico, l'alieno, e così via. 

Monster
Christopher Pike
Mondadori
Prezzo: 5 €



Sembra che Point Lake, una cittadina del Michigan sulle rive di un bel lago, sia proprio un posto tranquillo: o almeno così pensa la giovanissima Angela, che ci si è trasferita da poco. Ma poi accadono cose terribili: due ragazzi vengono uccisi a sangue freddo, e anche il nonno di Angela è vittima di un bestiale assassino. La ragazza vorrebbe risolvere il mistero a tutti i costi, ma ben presto capisce di non essere più padrona di se stessa e del proprio destino... Una storia inquietante, in cui un antico mistero si intreccia a nuovi, inattesi orrori.  

7. Zombie

Lo zombie ha assunto un'identità propria ed è diventato più specificamente un corpo umano privo di mente, mosso da incontenibili istinti cannibaleschi, capace di suscitare particolari reazioni di ripulsa proprio perché, come simulacro vivente di un uomo privo dell'anima e della ragione, esso rappresenta una morbosa e grottesca dissacrazione del culto per i defunti, presente in modo trasversale in tutte le tradizioni e religioni umane. Proprio per questo è ricorrente nelle storie che riguardano gli zombie l'attacco da parte di persone care, tornate alla vita in questa versione inebetita e dissennata, parodia grottesca dell'essere vivente. 

Patient Zero
Jonathan Maberry  
Casini Editore
Prezzo: 16,90 € 



Quando ti trovi a uccidere lo stesso terrorista due volte in una settimana, ci deve essere qualcosa di sbagliato o in te o nel tuo mondo... e non c'è niente di sbagliato in Joe Ledger. E questa è sia una buona che una cattiva cosa. È buona perché è un detective di Baltimora che è stato appena segretamente reclutato dal governo per guidare una nuova squadra creata per occuparsi dei problemi che la Homeland Security non riesce a gestire. Questo gruppo a reazione immediata si chiama Dipartimento di Scienze Militari o, in breve, DSM. È cattiva perché la sua prima missione è aiutare a impedire che un gruppo di terroristi rilasci una terribile arma biologica che può trasformare le persone normali in zombie. Il destino del mondo è appeso a un filo...
Ecco conclusa questa prima carrellata di libri.
C'è qualche titolo che avete letto? 
Qual'è stata la vostra lettura horror preferita?
Condividete con noi le vostre opinioni, in attesa di altri raccapriccianti articoli.

2 commenti:

  1. frankestein l'ho letto... com'erano diversi gli horror di un tempo così lontano....

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