martedì 15 ottobre 2013

Il nuovo decalogo del lettore

Vi ricordate l'iniziativa promossa dal Giornale del Libro di dar vita a un nuovo decalogo del lettore, sulla falsa riga di Pennac? 
Direi che è giunto il momento di rendere pubblici i nuovi diritti imprescrittibili del lettore!
Quelli che voi avete scritto e noi abbiamo cercato di selezionare quelli che ci sembravano i più adatti ai tempi d'oggi, ai lettori di oggi.
Ecco dunque...


Il nuovo decalogo del lettore

1. Il diritto di iniziare la lettura di qualsiasi numero di libri contemporaneamente. 

2. Il diritto di piangere per le emozioni provate leggendo. 

3. Il diritto di ridere degli eventi narrati nel libro. 

4. Il diritto di sfogliare le pagine e inebriarmi del loro profumo.

5. Il diritto di prendere il volo e lasciare libero sfogo alla mia fantasia e alle mie emozioni.

6. Il diritto di non essere disturbato.

7. Il diritto a non voler prestare nessun libro.

8. Il diritto di leggere un libro scritto in italiano corretto.

9. Il diritto di restare svegli finché non si finisce il libro.

10. Il diritto di leggere qualsiasi genere letterario.


Allora cosa ne pensate di queste nostre "leggi"? Vi rispecchiate in esse? 
Qualunque sia la vostra opinione, l'unico vero diritto è uno solo, semplicemente quello di poter leggere: dove uno vuole, come uno vuole, cosa uno vuole.
Nonostante viviamo in un paese in cui i lettori non fanno che diminuire, le persone che leggono sono quasi tutti lettori forti, di quelli che non possono fare a meno di leggere un libro dietro l'altro.
E questo è un grande orgoglio.

Ricordo che il decalogo verrà inserito anche come prefazione dell'antologia "Sono una strega" di prossima uscita.

Non mi resta che augurarvi BUONA LETTURA.


5 commenti:

  1. bellissimoooooooooooo ^_^ (Finotello Monica)

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  2. Da stampare in mille manifesti!

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  3. belli, ma a voler essere precisini, il punto numero 8 in teoria non dovrebbe nemmeno esistere, dal momento che se un qualcosa non è scritta come dio comanda, non dovrebbe nemmeno stare pubblicata in un libro... :)

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    1. Il Giornale del Libro18 ottobre 2013 18:31

      Come hai ragione Luna! Ma purtroppo non è così :-\

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