venerdì 4 marzo 2016

Recensione "Vertigine" di Sophie Jomain

Oggi vi accolgo con una recensione ricca e piena di curiosità. Spero sia a voi gradita

1. Recensione
2. Trama
3. Autrice.
4. Le stelle di Noss Head vs Twilight: parallelismi tra le saghe
5. Lupi mannari: le razze
6. Hannah e Leith: i profili dei personaggi
7. Consiglio musicale

Il tutto costellato da citazioni e immagini (alcune tratte da come io mi sono immaginata questo mondo).
Buona lettura...

"Non permetterò che ti succeda nulla, capisci? Darò la mia anima per proteggerti. Darò la mia vita per te. Sei il mio respiro, il mio ossigeno, la mia energia. Fai scorrere il fuoco nelle mie vene". 

Eccomi qui, pronta per recensire il primo libro della saga young adult più famosa in Francia.
La saga è quella de Le stelle di Noss Head e il primo libro è Vertigine.
Durante la lettura non è difficile capire perché questo libro abbia avuto tanto successo.
Un mix avvincente di amore e soprannaturale che ricorda molto la saga di Twilight.
La protagonista è Hannah, una ragazza parigina di quasi diciotto anni che è solita trascorrere le vacanze estive a Wick, un piccolo paese della Scozia, dove abita sua nonna.
L'ultima cosa che vorrebbe quell'anno è partire ma non avendo scelta si mette in viaggio coi suoi genitori.
Appena arrivata all'aeroporto di Wick si scontra con un ragazzo straordinariamente bello, lei che non ha mai avuto un particolare interesse per i ragazzi, sente il suo cuore impazzire.
Il ricordo del ragazzo non la lascia un secondo durante la permanenza a Wick, ma, conscia del fatto che sia impossibile rivederlo, inizia a godersi le vacanze.
Per fortuna incontra Davis, il fratello di una sua cara amica del posto. Insieme escono spesso insieme e lui non tarda a fargli capire che è interessato a lei.
In una circostanza spiacevole, Hannah si ritroverà ad avere bisogno di un aiuto per respingere le avances di Davis e proprio in quel momento ecco spuntare il bellissimo ragazzo dagli occhi color smeraldo dell'aeroporto, Leith Sutherland.
Da quel momento lui e Hannah non potranno fare a meno di frequentarsi e intrecciare quella che sembra una bellissima storia d'amore.
Ma quando tutto sembra andare per il meglio, Hannah viene attaccata da un lupo mannaro e scopre così che Leith stesso è un lycan.

Cosa fare ora? Hannah è impaurita ma la forza del suo amore per Leith è troppo forte.
Ma quanto il Glabro, il lupo mannaro che l'ha attaccata, sembra essere ossessionata da lei, la sua vita diventerà una corsa contro il tempo per salvare la sua vita e quella del suo nór - aotrom, ovvero la sua anima gemella.
Con un finale che apre le porte al secondo libro, Vertigine è un libro che mi ha emozionata molto, mi ha ricordato una lettura del mio passato, per me importante (dopo il confronto), e mi ha tenuta incollata alle pagine del libro.
Ben caratterizzato, con una rigogliosa Scozia e la scoperta di alcuni dei suoi magnifici luoghi, descritti con cura, tant'è che sembra di vederli con i propri occhi (le scene sul mare sono qualcosa di mozzafiato).

Old Castle, Wick
Una delle cose più belle del libro, sono i personaggi secondari, che non si possono non amare.
Bonnie e Alastair, gli zii di Leith; Gwen (forse il personaggio che più ho amato), amica d'infanzia di Leith; Elaine, la quale è la nonna di Hannah, che avrà più di una sorpresa da darci durante la lettura.
Personaggio che dall'inizio non mi è piaciuto invece, è stato Philip, che a mio avviso si capisce subito chi è in realtà... ma a voi la risposta.
Altra cosa interessante è la classificazione dei lupi mannari, distinta in 5 specie (anche su questo, durante l'articolo, avrete un'approfondimento).
In conclusione, non mi resta che consigliarvi questo libro.
Dal canto mio rimango in trepidante attesa del seguito, Rivalità, che spero esca quanto prima.
Se volete immergervi in una lettura alla scoperta delle prime passioni, con uno sfondo leggendario, questo è il libro che fa per voi.

Faro, Noss Head
Una saga che promette bene e a cui auguro di fare vendite tanto quanto il suo gemello americano.
E ora, visto che per tutta la lettura ho preso appunti, vorrei farvi dei piccoli approfondimenti.
Questo libro mi è piaciuto così tanto, che nella mia testa si è creato tutto un mondo, che voglio condividere con voi.
Ultima nota che mi sento di condividere è che, durante tutta la lettura, non ho potuto fare a meno di ascoltare a ripetizione le canzoni dei Panic! At the disco, gruppo che seguo da anni e che se non conoscete vi consiglio caldamente.
E ora, buona lettura!

"Sei tu quella che vuole uccidermi, vero?" disse, gli occhi scintillanti di malizia.
"Scusa... "
"No... Sarebbe una morte meravigliosa. Soffocato dal bacio di un angelo".
"Un angelo?".
"Tu sei il mio angelo custode. Mi sei rimasta a fianco per vegliarmi, ogni giorno e ogni notte. Sì, sei il mio angelo benevolo". 

Vertigine 
Sophie Jomain
Fazi Editore
Prezzo cartaceo: € 13,50 
Prezzo ebook: € 4,99


Trama

La protagonista è Hannah, diciottenne parigina di origine scozzese, cittadina e sveglia, intelligente e spensierata, a cui ogni lettrice si affezionerà subito. Il racconto inizia quando i genitori la costringono ad andare in Scozia per le vacanze, come tutti gli anni. Lì l’aspetta la nonna, personaggio affascinante dal passato misterioso. Hannah non tarda a ritrovare i vecchi amici e farsene di nuovi. Ma fin dal suo arrivo un incontro la turba profondamente, e inizia quella che sembra una vera e propria favola d’amore. Ma questa travolgente storia, da favola si trasformerà presto in incubo, e aprirà le porte del fantastico. Lui, l’attraente Leith, bello e dannato, è un lupo mannaro: il loro destino è segnato, Hannah entrerà in un altro mondo e il lettore non potrà più smettere di seguirla.

Una trama appassionante unita a una scrittura ipnotica, che vibra delle scoperte delle prime passioni.
Un gioco di suspense magistrale che si sviluppa in un’ambientazione unica, in cui la natura in tutte le sue forme più estreme si mescola con il fascino della metropoli.

La serie "Le stelle di Noss Head" è composta da:

1. Vertigine
2. Rivalità
3. Evento
4. Origine 1
5. Origine 2

L'Autrice



Sophie Jomain Nata nel 1975 a Villefranche-sur-Saône, autrice francese di fantasy e non solo, ad oggi ha pubblicato 12 romanzi. Ha raggiunto la fama grazie alla saga Le stelle di Noss Head.

Le stelle di Noss Head vs Twilight: parallelismi tra le saghe

ATTENZIONE: questo paragrafo potrebbe contenere spoiler, se non sei interessato passa al paragrafo successivo sulle razze dei Lupi Mannari.

Copertina originale di Vertigine
In seguito alla pubblicazione di Twilight abbiamo assistito alla scia mediatica che ha fatto riempire le librerie di romanzi dai tratti simili e spesso uguali, che ha dato vita a saghe molto avvincenti e amate ma che, dopo un po', iniziava quasi ad appesantire il panorama letterario (per quanto io sia una grande amante del genere). 
Ho notato in Vertigine molti punti in comune con la saga della Meyer ma andiamo con ordine. 
Qui i protagonisti sono i lupi mannari e non i vampiri ma esattamente come loro sono creature estremamente belle e dal cui fascino è impossibile resistere, (anche se questo da Dracula in poi è una peculiarità abbastanza comune tra i succhiasangue), o per lo meno la razza Lupus lo è. 
Hannah quando capisce di essere innamorata di Leith dice chiaramente di essere "totalmente e completamente innamorata", frase che rimanda a quella di Bella quando descrive per la prima volta i sentimenti verso Edward.
E proprio come Bella, Hannah si ritrova incapace di separarsi dal suo amore, il quale diventa tutto per lei. Unica differenza è che inizialmente è leggermente più restia ad accettare la trasformazione di Leith. 
Anche lei si accorge dei cambiamenti di Leith e arriva alla verità anche grazie all'aiuto di un libro regalatole da Gwen e attraverso sogni notturni.
Il lupo mannaro Glabro che si ossessiona di Hannah, mi ricorda un po' James, il vampiro segugio di Twilight.
Senza parlare di questa specie di governo supremo dei lupi mannari in passato esistito che fa pensare ai Volturi. Anche loro con una chiusura mentale e regole ancestrali che, se non rispettate, portavano a una condanna a morte.
E per concludere voglio nominare il nór - aotrom che è del tutto simile all'imprinting. Come definito nel libro stesso:

"È una caratteristica propria soltanto dei lupi della mia razza. Lo Spirito rivela la nostra anima a un'altra, unendole per l'eternità. [...]

Il nór - aotrom è imprevedibile. ci sfinisce. Sa prima di noi stessi quello che desideriamo nel più profondo del nostro essere."
E non vi dico di più per non rovinarvi la lettura.
Vi dico soltanto che nonostante le varie similitudini che potrebbe avere con altri libri, ha un qualcosa che lo rende speciale e magico.
E un finale che mi ha incuriosito moltissimo.

Lupi mannari: le razze

Homid


Ha in tutto l'aspetto di un uomo, anche una volta trasformato, ma con dei tratti fisici particolari: sopracciglia unite al centro, lobi esageratamente allungati, canini leggermente sporgenti. Ha un odorato e un olfatto molto più sviluppato di quelli umani.

Glabro


Si ricopre quasi interamente di peli, gli crescono le mani, le orecchie diventano appuntite, i denti si allungano, il naso si trasforma in muso. I sensi sono più acuti di quelli degli Homid. Tuttavia anche trasformato lo si riesce ad associare ad un uomo o a una donna.

Crinos


È la più impressionante e terrificante delle cinque razze. È immenso, peloso dalla testa ai piedi, possiede delle unghie e delle zanne tremende, un muso spaventoso. È uguale al lupo, tranne per il fatto che cammina eretto. Si dice che tutti i suoi sensi siano continuamente all'erta e che sia di una forza inimmaginabile. Come l'Homid e il Glabro, ha la particolarità di essere incontrollabile quando è nella sua forma bestiale.

Hispo


Possiede alcune caratteristiche fisiche del lupo comune, ad esempio si muove a quattro zampe, ma è più grande e più robusto, ed è difficile confonderlo con l'animale. Ha un aspetto più rozzo ma è dotato di un'agilità ineguagliabile. Pare che sia una vera e propria macchina da guerra.

Lupus


La copia perfetta di un lupo comune ma almeno due volte pi grande. Nella forma umana ha una forza colossale ma ancora di più in quella animale. Anche la sua rapidità è sorprendente. Si dice sia mite, ma durante i primi anni della sua trasformazione la rabbia può fare di lui un essere quasi incontrollabile. Tuttavia le sue capacità di riflessione gli permettono di evolvere e di diventare particolarmente intelligente. Si dice che sia la più brillante delle cinque razze. Ciò che lo contraddistingue è, inoltre, il suo potere di seduzione e ipnosi. È più potente dei suoi simili.
L'Hispo e il Lupus sono i soli mannari capaci di continuare a pensare come persone normali anche nella loro trasformazione animale.

Hannah e Leith
(descrizione dei personaggi e come li immagino)



Hannah Jorion: soprannominata affettuosamente sweetheart dal padre, Hannah è descritta come una persona dal viso normale, carnagione pallida, occhi verde chiaro con lunghe ciglia castane, naso dritto, zigomi alti, bocca a cuore carnosa, capelli folti, ricci e rossi e con le lentiggini.
Il suo compleanno è il 25 luglio



Leith Sutherland: alto, con un calore corporeo di circa 41/42 gradi, occhi come smeraldi lucenti, alto 1,90, fisico atletico, mani grandi e robuste, braccia muscolose, un accenno di barba, naso dritto, bocca ben disegnata, mento proporzionato, capelli scuri e leggermente ricci. Una lunga cicatrice sulla guancia destra. La sua famiglia si occupa del faro della cittadina sin dalla sua costruzione nel 1849.

E come sua fan, non potevo non descrivere lei...



Gwen: lunghi capelli color ebano che si cotona spesso, occhi nocciola, truccata spesso con eyeliner e rossetto rosso sangue. Stile gotico.

Consiglio musicale

Come accennato in precedenza, durante la lettura mi sono deliziata con l'ascolto delle canzoni dei Panic! At the disco, vi consiglio di fare un giro su Youtube e sentire le loro canzoni!




Tutte le immagini di questo articolo sono di proprietà dei rispettivi proprietari e sono usate solo a scopo dimostrativo. 

4 commenti:

  1. Oh cielo... sono completamente estasiata e rapita, grazie di cuore, io adoro questi libri, e immergersi nella loro magia, attraverso le tue parole, per me è pura melodia, e ogni descrizione è pura magia e fantasia, lo spalancarsi di porte infinite, grazie davvero di cuore complimenti, e Buon lavoro per tutto

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    1. Wow che commento bellissimo :D grazie mille! Sono questi commenti che danno la forza di andare aventi! Sono d'accordo con te. Grazie ancora

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  2. Oh cielo... sono completamente estasiata e rapita, grazie di cuore, io adoro questi libri, e immergersi nella loro magia, attraverso le tue parole, per me è pura melodia, e ogni descrizione è pura magia e fantasia, lo spalancarsi di porte infinite, grazie davvero di cuore complimenti, e Buon lavoro per tutto

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  3. potete dirmi il nome dell'uomo scelto per la foto che descrive Leith ?

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